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giovedì 12 settembre 2013

Spieghiamo il "Protocollo Rifiuti Zero"


Trasformiamo un problema in opportunità
Si propone di sostenere ogni iniziativa volta a favorire la scelta della raccolta differenziata porta a porta quale soluzione più efficiente per la gestione dei rifiuti.
Numerose esperienze dimostrano come questa soluzione consenta di:
‐ Recuperare materiali sempre più scarsi e dal crescente valore economico;
‐ Creare posti di lavoro;
‐ Rispettare e salvaguardare l’ambiente;
‐ Abbattere il costo del servizio trasformandolo da problema ad opportunità, riducendo conseguentemente le relative tasse da chiedere ai cittadini.
Le soluzioni alternative della discarica, dell’incenerimento in apposite strutture o nei cementifici e trattamenti vari ,sono dannose per l’ambiente e rappresentano un intollerabile spreco i cui costi finiscono per gravare su economie familiari già duramente provate. I cittadini non devono correre il rischio di pagare le sanzioni per il mancato raggiungimento degli standard di raccolta differenziata prevista. Proponiamo quindi di agire a livello territoriale( come in altri comuni) proponendo parte dei 10 punti( da anni protocolliamo in tutte e 6 le amministrazioni, oltre a parlarne in campagne elettorali e gazebi informativi M5S) del Protocollo Rifiuti zero.

LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO 2020
La strategia Rifiuti Zero, ideata e promossa nel mondo dallo

domenica 22 luglio 2012

Non lo si percepisce, ma siamo messi male!!!!

di Davide Iacono e Antonello Iacono- Sono 5 anni che il M5S ne parla, ma mai nessuno tra coloro (sempre i soliti e con la solita 'solfa') che intervengono sul tema nei media locali cercano/accettano un serio confronto sulla questione "Gestione Rifiuti" nei 6 comuni dell'isola.

Dalla classifica dei comuni ricicloni in campania per l'anno 2011, è emerso che i 6 comuni isolani, su 307 che affermano di fare la differenziata, si sono collocati tra il 141° e il 290° posto, con una percentuale di differenziata tra il 51% e il 17% ed una produzione giornaliera di rifiuti 'pro capite' che varia dai 2,5kg/dia di Ischia agli 1,4kg/dia di Barano.
Sebbene noi del M5S da tempo chiediamo che si agisca sulla riduzione a monte della produzione di rifiuti, ovvero: meno imballaggi, più compostaggio domestico, Zero plastica e monouso, reintroduzione del Vuoto a rendere. Giusto per fare qualche esempio.

Nessuno tra gli amministratori dei 6 Comuni isolani dice che i comuni campani che entro il 2011 non avessero raggiunto la soglia minima di differenziata pari al 60% incorrono in una consistente sanzione, chiaramente pagata dal cittadino. Come nemmeno accennano alla

mercoledì 18 aprile 2012

Calabria: a Polistena Imu allo 0,2%

Ecco cosa offre una sana amministrazione,spinta al bene comune, GRANDIOSI.
Polistena (Rc),- ''L'Amministrazione Comunale di Polistena sta dimostrando in concreto - si legge in un comunicato - con il proprio operato, di rimanere schierata al fianco del popolo, evitando di mettere le mani in tasca ai cittadini sulla nuova ICI prevista per la prima casa. Pur non potendo sottrarci all'imposizione della legge, abbiamo stabilito nell'ultimo Consiglio Comunale un principio di equita' e giustizia sociale abbattendo l'IMU (cosi' si chiama la nuova ICI) allo 0,2% per la prima casa, sgravando in tal modo la stragrande maggioranza della popolazione da una tassa che reputiamo ingiusta ed iniqua''. ''Proprio in un momento drammatico per le famiglie, dove il disagio spesso sfocia in tragedia, il Governo Monti avrebbe dovuto alleggerire la pressione fiscale sui cittadini incentivando piuttosto salari e stipendi. Cosa che invece non solo non e' avvenuta - continua la nota - ma la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa, sulla quale ribadiamo la nostra contrarieta', e' un atto che colpisce uno dei diritti fondamentali del cittadino. La prima abitazione e' sempre un qualcosa costruito dopo sacrifici di lavoro e sudore da parte di genitori e figli, che non e' giusto tassare''. ''La maggioranza comunale ha approvato la definizione delle aliquote della nuova imposta, assumendo la decisione storica, esemplare e coraggiosa di non far pagare sulla prima casa la maggior parte dei polistenesi, i quali potranno ridurre a zero il dovuto grazie alla detrazione fissa di Euro. 200,00 prevista dalla legge ed a quella aggiuntiva di 50 Euro per ogni figlio a carico al di sotto di ventisei anni''. ''A Polistena, dunque, a differenza di altri comuni italiani che stanno cogliendo l'occasione dell'Imu per fare cassa- conclude il comunicato - l'Amministrazione Comunale ha come sempre saputo distinguersi ed interpretare il difficile momento di disagio sociale, stavolta tutelando il diritto alla prima casa per tutti''. FONTE

lunedì 12 marzo 2012

Pensavo fosse Sole invece era metano

Sull' Isola d' Ischia almeno un decennio fa si sarebbe dovuta leggere una notizia del genere e oggi goderne tutti i suoi benefici......ed invece siamo qui a scannarci per metanodotti e pompe di benzina!!!!
Rinnovabili, in 6 comuni nasce il gruppo di acquisto fotovoltaico intercomunale
Riduzione dell'inquinamento, autonomia energetica, diffusione e democratizzazione della produzione energetica e 'sollievo' per le tasche. E' questo l'obiettivo del primo gruppo di acquisto fotovoltaico intercomunale nato nei comuni di Colorno, Traversetolo, Montechiarugolo, Mezzani, Sorbolo e San Secondo Parmense. Grazie al sistema incentivante del Conto Energia è possibile produrre energia pulita contribuendo concretamente alla sostenibilità ambientale, facendo un intervento che si finanzia da sè. Ma come funziona? "Viene emanato un bando con

sabato 10 dicembre 2011

Vi spiego un po taglia Small e taglia Large di enel,ne resterete stupiti !!

Allora, la pubblicità cosi recita :  soli 23euro al mese per 150kw di consumo,ma….. senza imposte(accisa e addizionale) e IVA sul totale, quindi altri 2 euro circa di imposte e per chi risiede nel comune d' Ischia fanno 4euro, + 5euro di IVA.
Ecco i 23euro al mese della pubblicità diventano per incanto 30euro!!!
Quindi abbiamo una bolletta a bimestre di  60euro per i 5 comuni isolani ,mentre nel comune d Ischia arriva esattamente a 64 euro, queste cifre bimestrali sono per consumi di esattamente 300kw  ,non 1 in più.
Ora spieghiamo la beffa :
1 - Consumare 300kw a bimestre credo lo faccino 100 famiglie su 20mila.
2 - Il kw oggi con le nuove tariffe fino a 550kw  a bimestre oscilla tra 14 e 16 cent (tutto compreso),mentre gli eccessi con taglia small vengono calcolati a 25cent + addirittura 9 euro di extra se non di potenza 3kw e residente!!!!
3 - Se da 300kw si sfora di appena 10kw,le circa 60euro diventano 72euro!!!!!
4 - Conclusione, IO” che faccio un buon risparmio riesco a consumare 340kw a bimestre che equivalgono a un totale di bolletta tutto compreso di 49euro a bimestre(bolletta) .
Una mia bolletta del bimestre d agosto2011
5 - Quindi ricapitolando chi ha il contratto taglia small e lo rispetta in modo svizzero paga il kilowatt circa 20cent…….mentre “Io” uguale buon risparmiatore lo pago a 15cent!!!,come chiunque abbia consumi fino a 550kw a bimestre(per semplificare : chi paga una bolletta di circa 120euro).

Anche con "Taglia Large" che dovrebbe essere 50€ al mese per 300Kw,diventa 140euro a bimestre per 600kw di consumi(tutto incluso).
Ecco sommando le prime 2 voci in alto a dx si ha la somma netta di 92euro,invece dei 100 in taglia L !!!!
Anche qui si puo vedere che a parità di consumi, si risparmia senza taglia(circa 20euro in meno) .



UNA TRUFFA GALATTICA
Quindi se ragioniamo con taglia small, che va con 150kw mensili, e facciamo conto di rispettarli avremo 1800kw annui per euro 360, mentre io come si puo vedere dal link sui consumi ,pago 350euro per 2300kw annui!!!!!!!!!!!

martedì 29 novembre 2011

La mano oscura della Nestlè sull’Acqua Sorgiva di Ischia


di Davide Iacono e Antonello Iacono - Premessa: Queste sono le Acque della Nestlè: Claudia, Issima, Levissima, Limpia, Lora-Recoaro, Panna Pejo Alpina, San Bernardo, San Pellegrino, Tione, Ulmeta e Vera.
Sebbene sia una “Azienda Multinazionale” che sfiora il sadismo, dato che a più riprese è stata tacciata di collusioni in atti vergognosi perpetrati nei paesi poveri, Nestlè controlla il 32% del mercato globale delle Acque in bottiglia, di cui tantissime fanno bella figura sulla nostra tavola e nei supermercati, bar, ristoranti e negozi. Non voglio aggiungere altro visti gli innumerevoli casi che sono disponibili in “rete” per chi volesse approfondire l’argomento ma invito tutti a partecipare al ‘boicottaggio’ a cui io e Francesca abbiamo dato inizio da 2 anni circa.
Fonte: Libro”Guida al Consumo Critico”.
Quindi costoro vogliono affidare la gestione delle acque sorgive Isolane (Bene Comune e risorsa della collettività) ad un Privato che per di più è una Multinazionale a

giovedì 27 ottobre 2011

Movimento 5 stelle - Bando "Il sole negli Enti pubblici", ci perdiamo pure questo??

da MoVimento 5 Stelle Isola d'Ischia - C'è da dire che la vergogna è campana per quello che a breve vi illustrereremo, ma sottolineiamo che per l'ennesima volta si rischia di perdere un'opportunità unica di alleggerire le spese amministrative, valorizzando energeticamente gli edifici pubblici. Stiamo parlando del Bando "Il sole negli Enti pubblici" - tra i cui beneficiari mancano completamente gli Enti Locali campani. Si tratta di 54 impianti solari termici che saranno realizzati in altrettanti edifici pubblici italiani. Ad oggi complessivamente gli impianti finanziati sono 488. Facciamo osservare che il Bando è ancora aperto e verrà chiuso ad esaurimento risorse, che attualmente sono pari a circa 2 milioni di euro. Ad oggi per questi primi 54 impianti sono stati messi a disposizione circa 3,5 milioni di euro. I Co-finanziamenti  vanno dai 7mila ai 130mila euro per strutture quali palestre, interi complessi scolastici, presidi ospedalieri, municipi, etc etc. Le Amministrazioni isolane non sono nuove a farsi sorvolare da tali opportunità e ad oggi non è comparsa traccia di proposte o progetti. I tempi e i soldi a disposizione sono relativamente brevi, con circa 2 milioni che potranno servire a finanziare circa 15/30 progetti; non crediamo si arrivi a questo benedetto miracolo che su di un territorio come il nostro sarebbe d' obbligo anche in virtù del dissesto finanziario amministrativo in cui versiamo. Ora ci chiediamo: ma le Amministrazioni comunali, sindaci compresi, cosa aspettano a rendere l'isola una centrale pulita di energia rinnovabile? Abbiamo tutte le prerogative per diventare un laboratorio di nuove e sane idee per il rilancio dell'economia.

mercoledì 26 ottobre 2011

Gestione dei rifiuti ,questa sconosciuta!!

Apro puntualizzando che il discorso non deve essere classificato come desiderio "Ambientale" ,ma molto più "Economico" visti i tempi, e sia chiaro che snellire i costi non impatta con la forza lavoro ,ma bensì vista la nostra collocazione isolana è riferito prettamente alla gestione e conferimento.
Discarica qua ,discarica la,conferire in un sito al posto di un altro, ma di snellire ed affrontare il problema gestione rifiuti in modo serio nessuno si fa avanti nonostante ci siano idee già in voga in molti comuni(e non piccoli) già testate e valide.
Da anni insieme con il MoVimento 5 Stelle affronto la tematica proponendo soluzioni efficaci e di rapida applicazione. Una di queste strategie è : minimizzare e valorizzare  il rifiuto e premiare i comportamenti virtuosi, a questo ci si può arrivare con un passaggio fondamentale,se fino ad oggi ogni utenza paga soltanto in base ai metri quadrati della propria abitazione, occorre passare a  pagare anche in base al numero di componenti del nucleo famigliare e in base al conferimento della frazione (indifferenziata) durante l'anno, il tutto iniziando con un periodo di transizione dal vecchio al nuovo piano gestione. iniziare un percorso di confronto con la cittadinanza, con  incontri pubblici  in modo da poter discutere delle modalità migliori per rendere il servizio sempre più efficiente ed efficace.
5 gli obiettivi da raggiungere  per la riuscita :
  • Riduzione della frazione residua(indifferenziato), i cui costi di conferimento in discarica sono destinati a salire. 
  • Ottimizzare il servizio, tramite il razionalizzare i percorsi di raccolta e della frequenza di ritiro. 
  • Responsabilizzare i cittadini, anche in relazione alla conduzione di stili di vita più sostenibili. 
  • Introduzione, nella definizione della nuova tariffa, con criteri di premio per i comportamenti virtuosi. 
  • Contenimento dei costi complessivi del servizio(senza incidere sulla forza lavoro). 
E procedere via via , nel corso della transizione anche alla definizione di ulteriori vantaggi per coloro che si impegneranno a smaltire la frazione umido/organica tramite il compostaggio domestico, al fine di diminuire la produzione complessiva di rifiuti.
Dopo un consolidato miglioramento verso questa strada,sarà possibile introdurre ulteriori premi per gli utenti che con il loro comportamento virtuoso aiuteranno a contenere i costi del servizio.
Il tutto poi affiancato da iniziative oramai uscite fuori dalle abitudini e che oggi sarebbero d' obbligo : Vuoto a rendere del vetro e vendita parallela di prodotti alla spina nei negozi.
Inutile dire che l' idea è a carattere Isolano!!

sabato 24 settembre 2011

Cosa succede in Brasile?

Sono diversi anni che seguiamo gli sviluppi delle molte  esperienze di “monete complementari” e sistemi di scambio non monetario in giro per il mondo, con un occhio particolare all’America Latina sia per aver approfonditamente studiato le monete locali Argentine post default, sia per la crescita di queste esperienze in Venezuela e, sopratutto, in Brasile. Ed è proprio in Brasile che abbiamo “esportato” la formula SCEC, di cui linkiamo solamente questa esperienza che ricalca nel funzionamento il Buono Locale di Solidarietà. Il progetto è stato sviluppato dalla città di Rio e il Dipartimento dello

domenica 7 agosto 2011

Sull’ Isola potremmo averne 6

In una frazione di Rimini ,sono bastate porzioni in media di 60mq producendo per circa 3,5kwp, ed hanno creato su 12000mq per 150 famiglie una potenza di circa 500kwp……………………

senza impegnare terreno agricolo!!!!!


Una spesa poco sopra a 1 milione di euro che in un decennio sarà anche auto ammortizzata, mentre sull' Isola per allacciare poco più di 800 famiglie e patire oltre alla posa anche le successive manutenzioni ………il METANO, 50-60 milioni di euro..
Rimini, 6 agosto 2011 – E’ il piu’ grande impianto fotovoltaico a terra di Rimini, con 1872 pannelli installati su una superficie di 12mila metri quadri e una potenza nominale di 439 chilowatt di picco, sufficiente a rifornire di energia pulita 150 famiglie. E’ questa la carta d’identita’ dell’impianto di proprieta’ della Lago Riviera Solare, societa’ che ha inaugurato oggi la sua centrale fotovoltaica.
Il taglio del nastro del parco fotovoltaico – nato

mercoledì 3 agosto 2011

Comuni che hanno raggiunto il 50% di raccolta differenziata nel 2010

Da Movimento 5 Stelle Ischia - Elenchiamo di seguito i comuni che, pur non raggiungendo il limite del 60% di RD necessario per essere Comune Riciclone, hanno soddisfatto l’obbligo di legge fissato per il 2010, ovvero il 50% di RD.

  • L' Isola d Ischia non è assolutamente presente , anzi personalmente sono convinto che ad oggi siamo appena vicini al 30% di media tra i 6 comuni.
Abbadia Lariana, Abbiategrasso, Acquapendente, Agrate Conturbia, Alba Adriatica, Albaredo per San Marco, Albavilla, Albese con Cassano, Albugnano, Alcamo, Alessandria della Rocca, Alfiano natta, Alfonsine, Altidona, Ameno,Annone di Brianza, Arcugnano, Arese, Argelato, Arignano, Arluno, Arona,Arzago d’Adda, Attigliano, Avigliana, Azzanello, Bagnara di Romagna, Balangero, Balzola, Barbania, Barbara, Barengo, Barrali, Belforte del Chienti, Bellano,

giovedì 16 giugno 2011

Analisi Referendum Ischitana e Nazionale

Rispetto ad una settimana fa per il referendum del Comune Unico ,abbiamo avuto +12% (7250votanti).Quindi i miei più sinceri complimenti ai 22mila che hanno dato voce a questo importantissimo appuntamento; ma come sottolineavo da mesi, l’ elettorato attivo Isolano è fermo al 55% da circa 20 anni ,questo dato è evidente.Tutto questo, per quanto già cosciente del non parallelismo tra questo referendum nazionale(1 anno di campagna informativa fatta dalle poche entità viste fisicamente sull’ isola ) e il referendum per il Comune Unico(si è narrato che gli astenstensionisti, sono attivi al NO!!!!), bhe oggi credo sia evidente che per collocare gli “assenti” e dar valore agli “attivi” di questa società ,occorre rivedere l’ agoniato quorum,come già semplificato in alcune regioni .

giovedì 9 giugno 2011

L Isola aveva bisogno di una SCOSSA

Palese la presa di posizione del fronte astensione, che sfruttando il quorum del 50% + 1 ,che ad Ischia non si “poteva raggiungere”tranne un miracolo,ma “Democraticamente ha vinto il SI” a prescindere dall’esito (ancora non chiaramente definito,visto le già prime riflessioni a caldo di esponenti Regionali). I dati statistici d’affluenza alle urne degli ultimi 30 anni parlano chiaro (52% alle regionali 2010 e 63% alle nazionali 2008) un astensionismo radicato sull’ isola attestato a 16000 non votanti ,vedendo questo andamento elettorale isolano, si sono avvalsi impropriamente di un consenso che non ce da parte dei “NO” al comune unico . Io credo in una possibile valutazione della Regione (stando alla statistica delle ultime regionali, ha votato il 54% degli elettori attivi), un dato da non sottovalutare, non perchè sia favorevole al SI, ma perché obiettivamente c’è stato.

lunedì 23 maggio 2011

SOS informazione

Nessuna forza politica pro o contro si esprime,”pochissime associazioni” sull’ isola operano informazioni massicce al riguardo ,questa primavera di referendum oramai a poco più di 2 settimane e nell’ oscurità più completa.
"Stamattina qualcuno raccontava che, se passa il SI al comune unico,a  maggio prossimo si andrà già a votare!!!!
Un' altro che il nucleare si fa subito..........recuperano le centrali vecchie sostituendo i soli reattori!!!!!!e termina con : perché non lo sapevi??????????"
“Per domani aspettiamo l’ esito del voto della Camera sul possibile stop alla scheda grigia (nucleare), mentre il 25 si discuterà il ricorso del fronte del NO al comune unico.”
Nel frattempo continuiamo ognuno di noi a contribuire "informando", ne abbiamo bisogno!!!

lunedì 9 maggio 2011

Una centrale Fotovoltaica in 3 mesi

Quanto ci vuole a costruire una centrale fotovoltaica? A guardare quello che è successo in Val Sabbia, vicino Brescia, appena tre mesi. E non una centrale piccola, ma una delle più grandi d’Europa. Basta solo tanto lavoro e forza di volontà.

Ci raccontano quest’impresa i rappresentanti della comunità montana in un’intervista al Corriere della Sera, in cui dimostrano come sia possibile costruire dal nulla un capolavoro di utilità, ma anche di bellezza. Un aspetto che i costruttori tengono a sottolineare è che, nonostante sia molto

Eco-energia: Ue, al via gara consumi domestici intelligenti

Per l'Italia il soggetto incaricato di dare sostegno alle famiglie in gara sara' Adiconsum


Ambientare i consumi conviene: l' Ue ha deciso di mettere in gara le famiglie europee chiamate a raccogliere la sfida per aggiudicarsi il titolo di ''campioni energetici''. Partecipando alla European Citizen Climate Cup le famiglie che adottano misure di risparmio verranno insignite del titolo e vincere un viaggio premio a Bruxelles. La gara si articola su due livelli (nazionale ed europeo) e ha l'intento di promuovere abitudini di vita virtuosi e indirizzati alla riduzione dei consumi elettrici e termici domestici. Per partecipare basta collegarsi al sito della Coppa, registrarsi e creare un proprio

lunedì 2 maggio 2011

Ischia sul "Blog di Grillo", tra i più cliccati al mondo


di Mario Goffredo-Con il suo articolo(intervista di  Cristian Messina.) “Energia come guadagnarci?” su Ischia e le possibilità di autosufficienza, risparmio e guadagno energetico, Iacono Davide porta Ischia sul Blog di Grillo www.beppegrillo.it ,tra i più clikkati al mondo. 
Un piccolo esempio della potenzialità di immagine e “di sostanza” che la virtù amministrativa e di buon senso può avere.

venerdì 29 aprile 2011

Autosufficienti, perché no?

Con il Geotermico gia molto in voga sull'Isola e con la notevole espansione del Fotovoltaico possiamo parlare di matrimonio perfetto  per un raggiungimento d'autosufficienza,senza dimenticare che occorrerebbero accumulatori per le pompe di notte e il consumo notturno tutto .
Ma se affiancata da altre 3 applicazioni (Energia Cinetica/ondosoTalassotermia e un po d'Eolico, bhe in quel caso potremmo essere davvero autonomi =60%di Fotovoltaico---20%di Geotermico---20% le altre 2 ed il cerchio è chiuso).
Le soluzioni non mancano , anzi abbondano,chi manca ? è la voglia delle amministrazioni Isolane!!!!!

sabato 23 aprile 2011

O riduciamo ,o ci ridurremo

Oramai sono quasi 20 anni che se ne parla, ma dall' ultima volta  "fine del 2010" in cui se  parlato (Movimento 5 stelle Barano d'Ischia) dei gravi problemi derivanti dalla gestione rifiuti solidi urbani, non c’è stato nessun accenno da parte delle 6 amministrazioni, non ho letto una riga ,se non quelle inerenti a disagi :discariche abusive,gestioni abusive,ancora sistemi di differenziata poco efficaci e non uniformi etc etc .
Insomma per dirla breve “il problema non esiste per Loro”,questo silenzio accompagnato dal non fare ,non fa altro che creare in breve tempo nuovi disagi e continuare la lenta distruzione del territorio isolano e di terraferma .
Perché rimarco questo e non quello?
Una semplice riflessione :
Appena scatta il caro petrolio, ecco subito manovre di recupero spese sulle...........