""Bene, questo comune fa guadagnare a mezzo di euro"valore" il conferimento dei rifiuti e e parallelamente cala la tassa tari , in quanto conferendo meno in discarica risparmia in maniera netta.
Un "cerchio" chiuso elementare, di imbarazzante facilità.
"Noi" NO, noi non abbiamo eco incentivo, non abbiamo risparmi sulla conferenza, abbiamo picchi tra il 20% e addirittura il 60% di differenziata.""
Più differenzi più vieni premiato, cittadini guadagnano con i rifiuti
C'è un piccolo comune (poco meno di 3mila abitanti), inerpicato sui Monti Dauni, dove i cittadini possono guadagnare con i rifiuti. A Biccari il giovane sindaco Gianfilippo Mignogna non ci ha pensato due volte ad utilizzare un finanziam................Ma come funzionano i buoni spesa? Quanto valgono i rifiuti? Carta e cartone: 0,05 euro al kg; Plastica: 0,20 euro al kg; Alluminio: 0,20 euro al kg; Vetro: 0,05 euro al kg; Così al raggiungimento di un controvalore minimo di 10 euro esibendo la ricevuta dei rifiuti conferiti, sarà possibile ritirare presso il negozio un “ecobuono” da utilizzare negli esercizi commerciali convenzionati...........................continua
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mercoledì 2 dicembre 2015
venerdì 16 gennaio 2015
Andiamo al River
lunedì 5 gennaio 2015
Punti di vista
sabato 27 dicembre 2014
L'Onesta muore di "freddo"
sabato 8 novembre 2014
Veloci, più veloci
giovedì 2 ottobre 2014
Noi siamo le unghie
Picco del petrolio =5 anni fa non fu una balla, ed oggi per "arginare" bucherebbero ovunque,in breve, come un tossico sotto le unghie!!!
"stallo" economico e rialzo del "costo" della vita...............
Carenza di risorse, aumento dei "conflitti"........
5 anni fa non era una balla!!!
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
Energie e ambiente,
Ischia,
movimento 5 stelle,
picco del petrolio
mercoledì 1 ottobre 2014
"Avvolte" Ritornano
Se nel 1980 avessero detto ad un bambino di 10 anni:
"Quando tuo figlio avrà la tua età gli regalerai un telefono da 2 milioni di lire, quel bimbo avrebbe pensato: Questi so no imbecilli."Non poteva sapere che l imbecille sarebbe stato lui.
martedì 30 settembre 2014
Risvegli
Qua e la segnalano gli aumenti in bolletta, embe????benvenuti nel mondo vero!!!!!
Era gia tt pianificato, aumenta ogni 3 mesi!.........per non dimenticare il vecchio e sano attivismo dei meetup.......................... era il 2005: Con la delibera n. 6 del 1992 (CIP6) il "Comitato Interministeriale Prezzi" ha stabilito una maggiorazione del 6% del prezzo finale dell'energia elettrica a carico del consumatore,quei ricavi provenienti da questo sovrapprezzo vennero utilizzati in parte per promuovere la ricerca e gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili ed assimilate(quel cornuto di prodi); l'attenzione maggiore è andata tutta all'incenerimento di rifiuti (un 80ina di miliardi bruciati).
Oggi produciamo scarso il 30% da rinnovabili............cornuti al quadrato, questo sono.
Era gia tt pianificato, aumenta ogni 3 mesi!.........per non dimenticare il vecchio e sano attivismo dei meetup.......................... era il 2005: Con la delibera n. 6 del 1992 (CIP6) il "Comitato Interministeriale Prezzi" ha stabilito una maggiorazione del 6% del prezzo finale dell'energia elettrica a carico del consumatore,quei ricavi provenienti da questo sovrapprezzo vennero utilizzati in parte per promuovere la ricerca e gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili ed assimilate(quel cornuto di prodi); l'attenzione maggiore è andata tutta all'incenerimento di rifiuti (un 80ina di miliardi bruciati).
Oggi produciamo scarso il 30% da rinnovabili............cornuti al quadrato, questo sono.
venerdì 26 settembre 2014
Forse Domani
"Assurdistan Island" ,TARI nei bilanci dei 6 comuni :
OGGI
- Conferendo per “ipotesi”
il 100% dei rifiuti ( senza avere la differenziata) a circa 200euro per
tonnellata( STIR+trasporto) , circa 40mila tonnellate annue, pari a 8 milioni di
euro.
- Circa 250 operatori
ecologici a circa 1700euro lordi al mese, sono circa 5milioni di euro
annui.
- Ci restano circa 10milioni
di euro per il resto(ammodernamento mezzi, assicurazioni, carburante,
attrezzatura….)
circa25milioni di euro
__________________________________________________________________
FORSE DOMANI
Ora , se per “ipotesi” facessimo realmente un 50% di differenziata + incentivi virtuosi e "opere" di riduzione a monte, avremmo:
Ora , se per “ipotesi” facessimo realmente un 50% di differenziata + incentivi virtuosi e "opere" di riduzione a monte, avremmo:
- circa 10mila tonnellate da
conferire, circa 2 milioni di euro
- Circa 250 operatori
ecologici a circa 1700euro lordi al mese, sono circa 5milioni di euro
annui.
- Con 5 milioni di euro : riconvertire
in 10anni il parco mezzi(sostenibili), agevolazioni su mutuo e assicurazione , riduzione spesa
carburante, no bollo, attrezzature ……)
circa10milioni di euro
In proporzione pagheremmo la meta di oggi , sia residenziale che attività……nessun stipendio “alterato” e uguale forza lavoro.
La spesa è destinata a calare, continuando a Differenziare & Ridurre .
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
movimento 5 stelle,
Raccolta differenziata,
raccolta oli esausti,
Rifiuti,
Sostenibilità ambientale,
vuoto a rendere,
ZeroWaste
lunedì 15 settembre 2014
Etichette energetiche errate
L’acquisto di un elettrodomestico è sempre più una scelta che si basa non solo sulle sue caratteristiche tecniche, ma anche da un punto di vista di consumi ed efficienza energetica, per questo delle etichette energetiche sbagliate costituiscono un notevole danno economico.
Per quanto possa sembrare improbabile, recenti ricerche dimostrano che un’etichetta su tre (quindi il 33% degli elettrodomestici in commercio), risulta sbagliata.
A lanciare l’allarme, uno studio di Legambiente, portato avanti in collaborazione con il Movimento di Difesa del Cittadino.
Il progetto Marketwatch, ha analizzato un campione di oltre 2.500 prodotti (venduti sia online che in negozio) e i risultati sono un po’ preoccupanti. Un terzo delle etichette, infatti, è risultato non corretto o addirittura assente; tra i prodotti “peggiori”, sono stati segnalati i televisori, i condizionatori e le cantinette.
Non è finita qui; si è anche riscontrato che molti rivenditori non rispettano l’obbligo di consegnare la scheda tecnica al consumatore, violando di fatto la normativa Ecodesign.
Tutto ciò si traduce in un danno per il consumatore, che non è messo nelle condizioni di potersi documentare correttamente circa i consumi e i costi degli apparecchi che metterà in casa, e un danno per l’ambiente, al quale non viene garantita la tutela necessaria.
E a livello economico è una perdita non poco rilevante, quantificabile in circa 400 € a famiglia.
Inoltre, le etichette energetiche sbagliate causano un abbattimento annuo di emissioni CO2 legato agli elettrodomestici di classi ad elevato risparmio, pari a circa 500 milioni di tonnellate, ossia l’1,5% delle emissioni mondiali. Purtroppo, però, secondo gli ambientalisti soltanto il 10% degli elettrodomestici in commercio riporta informazioni corrette sui consumi energetici.
FONTE
Per quanto possa sembrare improbabile, recenti ricerche dimostrano che un’etichetta su tre (quindi il 33% degli elettrodomestici in commercio), risulta sbagliata.
A lanciare l’allarme, uno studio di Legambiente, portato avanti in collaborazione con il Movimento di Difesa del Cittadino.
Il progetto Marketwatch, ha analizzato un campione di oltre 2.500 prodotti (venduti sia online che in negozio) e i risultati sono un po’ preoccupanti. Un terzo delle etichette, infatti, è risultato non corretto o addirittura assente; tra i prodotti “peggiori”, sono stati segnalati i televisori, i condizionatori e le cantinette.
Non è finita qui; si è anche riscontrato che molti rivenditori non rispettano l’obbligo di consegnare la scheda tecnica al consumatore, violando di fatto la normativa Ecodesign.
Tutto ciò si traduce in un danno per il consumatore, che non è messo nelle condizioni di potersi documentare correttamente circa i consumi e i costi degli apparecchi che metterà in casa, e un danno per l’ambiente, al quale non viene garantita la tutela necessaria.
E a livello economico è una perdita non poco rilevante, quantificabile in circa 400 € a famiglia.
Inoltre, le etichette energetiche sbagliate causano un abbattimento annuo di emissioni CO2 legato agli elettrodomestici di classi ad elevato risparmio, pari a circa 500 milioni di tonnellate, ossia l’1,5% delle emissioni mondiali. Purtroppo, però, secondo gli ambientalisti soltanto il 10% degli elettrodomestici in commercio riporta informazioni corrette sui consumi energetici.
FONTE
venerdì 15 agosto 2014
M.U.M.
Benché il cantiere dell’EXPO2015 sia ancora un coacervo di travi polveroso, già il 7 febbraio scorso presso la World Money Fair di Berlino, la più importante fiera del settore numismatico, è stata presentata la moneta speciale coniata apposta per l’evento. Oltre che i vari prototipi creati in materiali ecologici sono state sperimentate anche le Cards-coin intelligenti, che durante l’esposizione internazionale agevolerebbero la compra-vendita delle merci provenienti da tutto il mondo. Questa valuta , che dovrebbe fungere da gettone, sembra aver tutti i presupposti per poter sopravvivere per sempre. La nuova moneta, disegnata da Luc Luycx della Zecca Reale di Belgio e da Laura Cretara, gli stessi che già avevano curato il progetto grafico dell’euro, è la grande gioia di Elio Menzione, ambasciatore d’Italia in Germania.
A parer suo, la nuova valuta testimonia lo
venerdì 25 luglio 2014
Land of the Apes
Per chi si fosse perso questo
Il giorno 9 Giugno più del 50% dell’energia elettrica della Gemania è arrivata dal fotovoltaico, mentre il 15 Maggio 2014 se si considerano assieme fotovoltaico ed eolico, il 74% dell’ elettricità del paese è arrivata da fonti rinnovabili. Si, quasi i tre quarti dell’energia per tutta la nazione. La regione più a nord del paese, il Schleswig-Holstein, ha anticipato che se tutto va come dovrebbe il 100% della sua energia quest’anno sarà da rinnovabili, vento in primis. E’ questa l’area più ventosa della Germania, e con una programmazione intelligente in otto anni sono passati dal 30% di produzione di energia elettrica dal vento alla quasi totalità. Sembra fantascienza, ma la regione dello Schleswig-Holstein addirittura progetta di generare il 300% della sua energia da fonti rinnovabili, con l’idea di cedere l’energia in eccesso al resto del paese. Una recente analisi per conto della ditta Eclareon è giunta alla conclusione che siamo arrivati alla parità dei costi: se si conteggiano tutti i costi, il prezzo di energia dalle rinnovabili e uguale a quello dalle fonti convenzionali.
lunedì 24 marzo 2014
Notizie da Planet51
Qua sull' isola d'Ischia si premiano come comuni ricicloni!!!! addirittura leggo che da Procida si spacciano come primo comune in campania!!!!!!, ma la realtà è che abbiamo la TARES piu alta e in tutta onesta non si supera il 30% di differenziata.Sotto riporto uno stralcio d' articolo sulla zona sorrentina, dove gli introiti della partecipata (una reale differenziata), riescono a far partire un progetto d incentivazione!!!, un incentivo che vale doppio, prodotti del proprio territorio!!!!!
"SORRENTO. Vino, limoni, olio d’oliva Dop ed anche fragole e pasta. Sono i premi che riceve chi collabora in modo attivo alla raccolta differenziata dei rifiuti. L’iniziativa, denominata “L’isola ecologica del tesoro”, è promossa dai Comuni di Sorrento e di Piano di Sorrento e da Penisolaverde, la società mista incaricata della gestione dell’igiene urbana, in collaborazione con i consorzi nazionali Comieco, Corepla, Cial, Ricrea, Coreve, Centro di Coordinamento Raee, Tetra Pak ed Ancitel Energia e Ambiente.
Dopo il successo riscosso per il 2013, con la distribuzione di premi per un valore di circa 10mila euro, l’edizione di quest’anno si preannuncia ancora più coinvolgente per i cittadini, con una maggiore valorizzazione dei prodotti tipici della Campania. Da ieri e fino al 5 aprile, ad esempio, per ogni 2 chilogrammi di imballaggi consegnati al centro di raccolta i cittadini riceveranno una cassetta di fragole Sabrina della Campania e limoni di Sorrento Igp. Dal 5 al 31 maggio, invece, ad ogni 2 chili conferiti di piccoli rifiuti elettrici e elettronici, sarà corrisposto un litro di
| qui un esempio ,maggiore differenziata e tares maggiore |
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
Raccolta differenziata
mercoledì 12 febbraio 2014
La Realtà
Parliamo di cifre Tares e dati sul ciclo rifiuti.....nessuno mai ne accenna!!! facciamolo ora :
- *ATTIVITA - in un anno produco 300/400kg annui tra plastica d imballaggio e cartone(ho 100mq e pago circa 1500€) ,una parentesi per intenderci : un compattatore di 15 tonnellate(15milakili) costa 500 di trasp. maritt- *800 euro (benzina,assicurazione, acquisto compattatore) e 15ton a 120€/tonn allo stir, totale circa 3500euro ovvero circa 25cent al kg, quindi................ io che produco alla grassa 400kg a 25cent al kg sono circa 100euro..........""mo vuless sape chillat 1000quattcienteuro ando vann??????????"
- *CASA - 3 abitanti in 100mq a barano pagano 450euro , sul teorico producono tt e 3 circa 1500kg annui x25cent , circa 370euro!!!!!! e sto simulando che non si fa differenziata!!!!........... non so se rendo l idea.
*calcoli simulati in assenza di raccolta differenziata!!!
*comuni delle isole del golfo di Napoli.
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
movimento 5 stelle,
Raccolta differenziata,
Tares.
martedì 14 gennaio 2014
Gli Inceneritori non servono
Plastica, l’Europa vota per il riciclo - Incentivi all’industria del riciclaggio e non per gli inceneritori. Stop alle discariche
Con il voto di oggi, il Parlamento europeo chiede una svolta decisa rispetto alle pratiche fin qui largamente tollerate, in base alle quali il 79% dei nostri rifiuti plastici finisce nelle discariche o negli inceneritori invece di incentivare la nostra economia sotto forma di materiali secondari di scarto. Stiamo parlando di 20 milioni di tonnellate di materiale che non può essere gettato via». Sono parole di esultanza quelle di Vittorio Prodi al termine del voto all’Europarlamento: nella relazione approvata oggi (vedi allegato) dalla Plenaria di Starsburgo si chiede al Vecchio Continente un cambio di passo verso la rinnovabilità della materia. Approvando il
Con il voto di oggi, il Parlamento europeo chiede una svolta decisa rispetto alle pratiche fin qui largamente tollerate, in base alle quali il 79% dei nostri rifiuti plastici finisce nelle discariche o negli inceneritori invece di incentivare la nostra economia sotto forma di materiali secondari di scarto. Stiamo parlando di 20 milioni di tonnellate di materiale che non può essere gettato via». Sono parole di esultanza quelle di Vittorio Prodi al termine del voto all’Europarlamento: nella relazione approvata oggi (vedi allegato) dalla Plenaria di Starsburgo si chiede al Vecchio Continente un cambio di passo verso la rinnovabilità della materia. Approvando il
mercoledì 18 dicembre 2013
Se il Comune regala terra da coltivare
La Spezia – Il ritorno alla campagna non è solamente una aspirazione per chi non ne può più dello stressante trantran lavorativo, ma è soprattutto una questione che ha dimostrato tutta la sua valenza e attualità con i disastri causati dalle piogge autunnali degli ultimi anni. Proprio per questo l’amministrazione comunale della Spezia ha deciso di avviare un percorso di recupero delle aree collinari attraverso il progetto ‘Campagna urbana’, che si inserisce in un più ampio contesto di iniziative. Un programma che passerà per l’assegnazione ad aziende agricole o a semplici cittadini dal pollice verde di aree comunali e demaniali e che vorrebbe presto coinvolgere anche i privati che non sono in grado di prendersi cura degli appezzamenti che possiedono.
Questa mattina la giunta ha approvato il testo dei bandi con i quali il Comune mette a disposizione in maniera quasi gratuita (sarà richiesto un canone simbolico, per questioni burocratiche connesse alla possibilità di ricevere eventuali contributi Ue) dieci ettari di terre disseminate sulla fascia collinare che
giovedì 12 dicembre 2013
LED,la Luce diventa Virtuosa
Entro fine anno riqualificazione di oltre 600 punti luce a San Salvatore Monferrato (AL)
A San Salvatore Monferrato Il Natale si accende, ma quest’anno con le luci LED. Entro fine anno il comune sostituirà completamente tutti i vecchi e obsoleti punti luce a vapori di mercurio, installando apparecchi di illuminazione a LED sulle strade pubbliche, diminuendo di oltre il 40% la potenza installata e le emissioni di CO2, e reinvestendo il risparmio energetico ottenuto rinnovando e riqualificando totalmente la rete comunale, migliorando la qualità della vita dal punto di vista della sicurezza della circolazione stradale e della vivibilità dei cittadini. Si otterrà inoltre l’azzeramento dell’inquinamento luminoso. La regolazione dell’intensità nelle ore notturne permetterà un ulteriore notevole risparmio energetico. Si tratta della più grande operazione di rinnovo dell’illuminazione pubblica della storia di San Salvatore, svolta epocale che vede protagonista il nuovo sistema Archilede Evolution, che abbina un’elevata qualità della luce (più gradevole e calda e con un’ottima resa cromatica rispetto ai precedenti) a consumi notevolmente inferiori rispetto alla generalità degli
lunedì 11 novembre 2013
Reddito di cittadinanza in Europa
![]() |
| clicca per ingrandire |
"Il problema politico non è se l’Italia debba dotarsi di strumenti normali nella stragrande maggioranza dei Paesi europei, ma di come e in che misura attuarli: a seconda dei livelli e dei metodi utilizzati si può infatti stimolare la rinascita di un’economia sana, seria e intraprendente che non ha bisogno di immiserire materialmente e culturalmente la popolazione, oppure abbassare a tal punto il minimo vitale da dare spazio alle imprese di rapina, ai salari da fame e soprattutto a una precarietà che grazie ai soldi pubblici e alla sopravvivenza garantita da essi, mandi alle stelle i profitti privati................."
FONTE
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
movimento 5 stelle
sabato 19 ottobre 2013
Tutto inizia, ma nulla si finisce !!
Il plesso delle Elementari e Materne di Piedimonte (Barano).
I lavori che sarebbero dovuti finire nell' agosto 2010, non sono terminati. Solo delle aule ex-novo sono state realizzate mentre l' esistente che era funzionale è stato sfasciato e rapinato degli infissi( una 20ina tra porte e finestre,,,,circa 10mila euro!!!).L'' esterno che prima alla buon era almeno usato per attività esterne per alunni e divertimento pomeridiano per i ragazzi del luogo, è area inutilizzabile e malsana.
Questo lo si segnala da settembre 2010, ma siamo arrivati quasi al ( 15-ott-13 )2014( 175mila euro di fondi europei e 125mila euro di fondi regionali) bruciati al vento!!!
I lavori che sarebbero dovuti finire nell' agosto 2010, non sono terminati. Solo delle aule ex-novo sono state realizzate mentre l' esistente che era funzionale è stato sfasciato e rapinato degli infissi( una 20ina tra porte e finestre,,,,circa 10mila euro!!!).L'' esterno che prima alla buon era almeno usato per attività esterne per alunni e divertimento pomeridiano per i ragazzi del luogo, è area inutilizzabile e malsana.
Questo lo si segnala da settembre 2010, ma siamo arrivati quasi al ( 15-ott-13 )2014( 175mila euro di fondi europei e 125mila euro di fondi regionali) bruciati al vento!!!
Le 8 foto sono state scattate sabato 15/10/13 alle 17.
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
movimento 5 stelle,
Scuola,
Urbanistica
venerdì 27 settembre 2013
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