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giovedì 21 gennaio 2016

E pensano, pensano e pensano


Bhe, qui nel golfo di napoli abbiamo davvero imbarazzanti situazioni , accoppiate alla totale incompetenza di chi tratta il tema, hanno affrontato il tema per il solo scopo di "ingrasso personale".

5 gli obiettivi da raggiungere per la riuscita : 


  •  Riduzione della frazione residua(indifferenziato), i cui costi di conferimento in discarica sono destinati a salire. 
  • Ottimizzare il servizio, tramite il razionalizzare i percorsi di raccolta e della frequenza di ritiro. 
  • Responsabilizzare i cittadini, anche in relazione alla conduzione di stili di vita più sostenibili. 
  • Introduzione, nella definizione della nuova tariffa, con criteri di premio per i comportamenti virtuosi. 
  • Contenimento dei costi complessivi del servizio(senza incidere sulla forza lavoro).

martedì 2 dicembre 2014

Daccapo, il progetto che riusa le cose

Due comuni - Lucca e Capannori - la Caritas, un'associazione che già il nome è tutto un programma "Ascolta la mia voce". Ascit (la società locale che gestisce la raccolta differenziata) e Sistema ambiente. Sono questi i soggetti che hanno pensato e messo in piedi un progetto intelligente e utile come "Daccapo".

"Daccapo" è un sistema di riuso solidale che mira a sensibilizzare i cittadini al 'non spreco' ed alla riduzione dei rifiuti, attraverso il riuso a fini solidali degli oggetti, dei vestiti e dei mobili altrimenti destinati alla discarica. Ad oggi sono già oltre 15 le tonnellate di oggetti risparmiati a discariche e inceneritori e rimesse in circolo per persone e soggetti svantaggiati.
Funziona così: i cittadini che intendono disfarsi di elettrodomestici, mobili, libri e vestiti usati, giocattoli (il tutto deve essere in buono stato) possono consegnarli in due centri presenti sul territorio, dove volontari delle varie realtà coinvolte li catalogano e, se necessario, rimettono in sesto. I servizi sociali dei due comuni segnalano alle famiglie in difficoltà che seguono i prodotti e gli oggetti disponibili che poi vanno a ritirare, e il gioco è fatto.
Tutti vincono. L'ambiente, perché si allunga la vita alle cose che non diventano rifiuti da smaltire. Le persone, che possono beneficiare di oggetti che non sarebbero stati in grado di acquistare. I comuni, che possono offrire un servizio a costo zero in un momento difficile come questo, in cui dare contributi diretti alle persone è quanto mai complesso tra patti di stabilità e tagli dallo Stato.
Un progetto da imitare nella settimana europea della riduzione dei rifiuti.
FONTE

venerdì 26 settembre 2014

Forse Domani

"Assurdistan Island" ,TARI nei bilanci dei 6 comuni :

OGGI

  1. Conferendo per “ipotesi” il 100% dei rifiuti ( senza avere la differenziata) a circa 200euro per tonnellata( STIR+trasporto) , circa 40mila tonnellate annue, pari a 8 milioni di euro.                   
  2. Circa 250 operatori ecologici a circa 1700euro lordi al mese, sono circa 5milioni di euro annui.                 
  3. Ci restano circa 10milioni di euro per il resto(ammodernamento mezzi, assicurazioni, carburante, attrezzatura….)
circa25milioni di euro

__________________________________________________________________

FORSE DOMANI

Ora , se per “ipotesi” facessimo realmente un 50% di differenziata + incentivi virtuosi e "opere" di riduzione a monte, avremmo:
  1. circa 10mila tonnellate da conferire, circa 2 milioni di euro   
  2. Circa 250 operatori ecologici a circa 1700euro lordi al mese, sono circa 5milioni di euro annui.                                             
  3. Con 5 milioni di euro : riconvertire in 10anni il parco mezzi(sostenibili), agevolazioni su  mutuo e  assicurazione , riduzione spesa carburante, no bollo, attrezzature ……)
circa10milioni di euro

In proporzione pagheremmo la meta di oggi , sia residenziale che attività……nessun stipendio “alterato” e uguale forza lavoro.
 La spesa è destinata a calare, continuando a Differenziare & Ridurre .

martedì 16 settembre 2014

Houston abbiamo un problema

Comune di Forio nel 2011 spendeva circa 6 milioni di euro per il SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI.
Nel 2013 la cifra è circa 7 milioni....non oso immaginare in questo 2014, ma facevo una riflessione:
Abbiamo Forio con 7milioni x 18mila abitanti, poi abbiamo Parma 35milioni x 190mila abitanti ..............., ce qualcosa che non mi torna!!!..........la riflessione è per tutta l isola sia chiaro, oggi analizziamo Forio , un comune a caso che da questa equazione:

  Forio 400€/ab.....Parma 190€/ab


Parma 190mila abitanti, 35milioni di euro; l'Isola d'Ischia 30milioni per 60mila abitanti!!!!

giovedì 4 settembre 2014

Siete degli Ebeti

Come accennato giorni fa agli esaltati per lo "sblocca Italia" , tutto ruota sulla costruzione massiccia di inceneritori(solo per la Campania 5 ). Prenderei per prima a legnate chi elegge "sti sfigati" come sempre, che si lasciano abbindolare sistematicamente.
Giusto a menzionare 2 numeri:
Ci ammaleremo sempre più, diventeremo "scemi" sul ciclo rifiuti, perderemo territorio per la costruzione impianti trattamento e per lo stoccaggio "residui", pagheremo il servizio circa il 40% in più per la vostra felicità, si prospetta un futuro non di merda, ma molto peggio.

Qui un articolo del fatto quotidiano

mercoledì 3 settembre 2014

Dal 21 agosto 2014 sono entrate in vigore le sanzioni inerenti l’uso di sacchetti di plastica non bio degradabili

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n° 192 del 20 agosto 2014) della legge 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del decreto-legge n. 91/2014 (c.d. decreto competitività), sono entrate in vigore le norme che regolano le sanzioni per commercializzazione di sacchetti di plastica non biodegradabili, anche se ceduti a titolo gratuito. I commercianti dal 21 agosto non possono utilizzare sacchetti non conformi alla norma nemmeno cedendoli come omaggio. Secondo i dati contenuti nell’articolo di Confesercenti il nostro Paese, attraverso la normativa nata del 2011, è riuscito a raggiungere una riduzione del 50% in tre anni del volume degli shopper in circolazione, passando da circa 180 mila tonnellate nel 2010 a poco più di 90 mila nel 2013 ed ha migliorato qualità e quantità del rifiuto organico, creando un vero e proprio modello di raccolta differenziata. Una raccolta di normativa dettagliata è stata effettuata da AssoBioplastiche 

domenica 20 aprile 2014

Le buone pratiche di Capannori illustrate al Forum europeo dell'Eco Innovazione di Hannover

Le buone pratiche ambientali di Capannori sono state protagoniste del 16° Forum Europeo dell’Eco Innovazione svoltosi ad Hannover , in Germania, il 7 e 8 aprile scorsi. Un meeting internazionale molto importante promosso dalla Commissione Europea al quale sono stati invitati a partecipare gli enti pubblici e le aziende private di tutta Europa che si sono distinti per aver dato vita a progetti innovativi in campo ecologico. Ad illustrare alla qualificata platea i progetti realizzati da Capannori in campo ambientale, nell’ambito della Strategia Rifiuti, è stato l’assessore alle attività produttive e alle aziende partecipate, Maurizio Vellutini che ha parlato della raccolta ‘porta a porta’, della tariffazione puntuale, del centro del riuso e di tutte quelle iniziative che hanno fatto di Capannori un Comune virtuoso.
FONTE

lunedì 24 marzo 2014

Notizie da Planet51

Qua sull' isola d'Ischia si premiano come comuni ricicloni!!!! addirittura leggo che da Procida si spacciano come primo comune in campania!!!!!!, ma la realtà è che abbiamo la TARES piu alta e in tutta onesta non si supera il 30% di differenziata.Sotto riporto uno stralcio d' articolo sulla zona sorrentina, dove gli introiti della partecipata (una reale differenziata), riescono a far partire un progetto d incentivazione!!!, un incentivo che vale doppio, prodotti del proprio territorio!!!!!
qui un esempio ,maggiore differenziata
e tares maggiore
"SORRENTO. Vino, limoni, olio d’oliva Dop ed anche fragole e pasta. Sono i premi che riceve chi collabora in modo attivo alla raccolta differenziata dei rifiuti. L’iniziativa, denominata “L’isola ecologica del tesoro”, è promossa dai Comuni di Sorrento e di Piano di Sorrento e da Penisolaverde, la società mista incaricata della gestione dell’igiene urbana, in collaborazione con i consorzi nazionali Comieco, Corepla, Cial, Ricrea, Coreve, Centro di Coordinamento Raee, Tetra Pak ed Ancitel Energia e Ambiente. Dopo il successo riscosso per il 2013, con la distribuzione di premi per un valore di circa 10mila euro, l’edizione di quest’anno si preannuncia ancora più coinvolgente per i cittadini, con una maggiore valorizzazione dei prodotti tipici della Campania. Da ieri e fino al 5 aprile, ad esempio, per ogni 2 chilogrammi di imballaggi consegnati al centro di raccolta i cittadini riceveranno una cassetta di fragole Sabrina della Campania e limoni di Sorrento Igp. Dal 5 al 31 maggio, invece, ad ogni 2 chili conferiti di piccoli rifiuti elettrici e elettronici, sarà corrisposto un litro di

mercoledì 12 febbraio 2014

La Realtà

Parliamo di cifre Tares e dati sul ciclo rifiuti.....nessuno mai ne accenna!!! facciamolo ora : 


  • *ATTIVITA - in un anno produco 300/400kg annui tra plastica d imballaggio e cartone(ho 100mq e pago circa 1500€) ,una parentesi per intenderci : un compattatore di 15 tonnellate(15milakili) costa 500 di trasp. maritt- *800 euro (benzina,assicurazione, acquisto compattatore) e 15ton a 120€/tonn allo stir, totale circa 3500euro ovvero circa 25cent al kg, quindi................ io che produco alla grassa 400kg a 25cent al kg sono circa 100euro..........""mo vuless sape chillat 1000quattcienteuro ando vann??????????" 
Facevo qst riflessione da un po , e con le cifre credo di non aver saltato nulla: 2200€allo stir, 500€ trasporto marittimo e 800€(quota assicurazione e quota acquisto camion, quelle 800euro in un anno sono 290mila euro che ne permettono abbondantemente il tutto).
  • *CASA - 3 abitanti in 100mq a barano pagano 450euro , sul teorico producono tt e 3 circa 1500kg annui x25cent , circa 370euro!!!!!! e sto simulando che non si fa differenziata!!!!........... non so se rendo l idea. 
Se il 70% lo differenzio( il mio comune dice cosi) significherebbe che 370euro scenderebbero a 120euro per la casa e l attività da 100euro scenderebbe a 30euro!!!! 
*calcoli simulati in assenza di raccolta differenziata!!!
*comuni delle isole del golfo di Napoli.

martedì 14 gennaio 2014

Gli Inceneritori non servono

Plastica, l’Europa vota per il riciclo - Incentivi all’industria del riciclaggio e non per gli inceneritori. Stop alle discariche 
Con il voto di oggi, il Parlamento europeo chiede una svolta decisa rispetto alle pratiche fin qui largamente tollerate, in base alle quali il 79% dei nostri rifiuti plastici finisce nelle discariche o negli inceneritori invece di incentivare la nostra economia sotto forma di materiali secondari di scarto. Stiamo parlando di 20 milioni di tonnellate di materiale che non può essere gettato via». Sono parole di esultanza quelle di Vittorio Prodi al termine del voto all’Europarlamento: nella relazione approvata oggi (vedi allegato) dalla Plenaria di Starsburgo si chiede al Vecchio Continente un cambio di passo verso la rinnovabilità della materia. Approvando il

lunedì 25 novembre 2013

Arriva la beffa per i comuni virtuosi

Rifiuti, arriva la sanatoria della vergogna. Niente multe ai sindaci sulle discariche Il collegato ambientale alla Legge di stabilità del governo proroga e posticipa gli obiettivi della raccolta differenziata per i Comuni. E di fatto solleva migliaia di amministratori dal rischio di pagare di tasca propria i danni provocati dal mancato rispetto di quei tetti. Un colpo di spugna che rischia di costare caro ai contribuenti italiani sui quali già pendono infrazioni europee per 100 milioni di euro
Un colpo di spugna per lavare i peccati ambientali dei sindaci. Mentre i Comuni bombardano gli italiani con avvisi di pagamento della Tares, il governo Letta condona loro milioni di euro di multe sui rifiuti. E dunque, niente sanzioni ai sindaci per “eccesso di discarica”. All’Italia della Terra dei Fuochi mancava giusto questo, il trattamento differenziato per primi cittadini inadempienti, con “collegata” deroga, sanatoria e liberatoria per disastri ambientali passati e futuri. Che spunta proprio nel cuore dell’Agenda Verde del governo approvata venerdì scorso. Incredula Legambiente, proteste si levano da diverse regioni d’Italia, in primis la Liguria, dove si è materializzata una condanna della Corte dei Conti agli amministratori locali a

domenica 17 novembre 2013

Collaboriamo Ora

Stopbiocidio - Veramente un FIUMEINPIENA, circa 100mila partecipanti in condizioni meteo sfavorevoli, qui capisci davvero la gravità del problema e come è grande ed evidente il disagio.
Circa 40 isolani hanno dato voce e presenza , persone comuni(alcune neanche le conoscevo prima),presenti e conosciuti già dallo scorso evento del 26 ottobre. Ringrazio il popolo del WEB e i media per aver diffuso la partecipazione, mentre un ammonimento(ennesimo) va alle 6 amministrazioni isolane, che avrebbero almeno dovuto fare una propria affissione , o dare senso alla partecipazione per un evento popolare che non ci vede estranei alla problematica, anzi, ci colloca incredibilmente in "tetre statistiche".
Le ammonizioni oramai non si contano sono anni che si "grida" alla riduzione dei rifiuti e sono anni che non ascoltano, ieri erano 100mila a gridarlo (riduzione e bonifica), siamo in "defcon 1"!!! e non sfiora neanche lontanamente di poter dimezzare le 150tonnellate giornaliere in 6 mesi di rifiuti urbani, non interessa risparmiare la metà, inquinare la metà e dar lavoro al doppio dell attuale, non interessa.
Ieri abbiamo esternato in piazza "giustamente" e pacificamente, adesso pressiamo le 6 amministrazioni ,"giustamente" e pacificamente affinché collaborino, perchè sono loro che possono coordinare la comunità verso un percorso virtuoso. Siamo in tanti che lo vogliono!!!.
Avete sottoscritto all interno del patto tra i comuni il "Protocollo Connett", bhe adesso applicatelo, sono 10 punti che vi vengono bombardati da anni, iniziate a scegliere 2 come vi suggeriamo da tempo e applicateli con incisività, vi sarà una Regione riconoscente.

giovedì 14 novembre 2013

Riciclare guadagnandoci

Riciclare la plastica e guadagnarci. Per capire come funziona basta andare in via Madonna di Fatima, nel comune di Erice, dove è stata installata una mini isola ecologica per la raccolta differenziata di bottiglie di plastica (PET, HDPE) e lattine di alluminio. Il piccolo presidio si trova in prossimità del parcheggio del supermercato Sisa. L’attività di riciclo viene svolta dalla ditta Garby Trapani che fornisce i macchinari ed il servizio senza alcun onere per il comune. Una un’iniziativa di grandissima importanza per Erice e che mira alla salvaguardia dell’ambiente ed al contempo invoglia il cittadino al riciclo attraverso un sistema incentivante: l’eco-compattatore infatti, rilascerà all’utente che conferirà il materiale di riciclo uno scontrino con eco-punti da utilizzare come buoni acquisto nelle attività convenzionate. Il sistema virtuoso, che riduce notevolmente il volume originale dei rifiuti ed offre alle famiglie la possibilità di risparmiare qualcosa sulla spesa farà da “apripista” ad altre istallazioni nelle prossime settimane sull’intero territorio comunale. Per il Comune, a parte l’innegabile ed importantissima salvaguardia dell’ambiente, il servizio porterà ad una diminuzione del carico di rifiuti indifferenziati attualmente conferiti onerosamente a discarica.
FONTE

sabato 9 novembre 2013

Credevi al paradiso??

Le splendide e gettonatissime Maldive, "cagano" 500 tonnellate al giorno di rifiuti non differenziati su 2 atolli oramai ricoperti ed in combustione perenne, gran parte finisce direttamente in mare, compreso quantità non quantificate di percolato.

giovedì 7 novembre 2013

Come rimuovere 7 milioni di tonnellate di rifiuti dall’oceano

Progettiamo tecnologie capaci di operare a distanza su di un altro pianeta, il microchip inserito sotto pelle che se vuoi ti blocca la pipi che ti scappa...........e ste "zattere" che ripulirebbero gran parte neanche le immaginano!!!!!
“La storia dell’uomo è fondamentalmente un elenco di cose che non potevano essere fatte, e che poi sono state fatte”: questo il motto del giovane Boyan Slat, diciannovenne olandese che ha perfezionato un progetto potenzialmente in grado di ripulire gli oceani delle 7 tonnellate di plastica che attualmente si trova nelle acque e che mette a rischio interi ecosistemi. Quello dei vortici di plastica presenti negli oceani è un problema di primaria importanza, in continua crescita e considerato, fino ad oggi, di impossibile soluzione. A far cambiare idea al mondo, però, potrebbe essere la struttura progettata dal giovane studente di tecnologie e appassionato di ambiente e sostenibilità, in grado di ripulire un vortice di medie dimensioni in soli cinque anni. Il progetto dell’Ocean CleanUp Array, questo il nome della struttura galleggiante, si

venerdì 4 ottobre 2013

Rifiuti, come ridurli?

Un bambino di 5 anni inizierebbe cosi, facile facile:

Un "amministrazione" che offre ad un attività sconto sulla "tassa per i rifiuti", se commercializza prodotti alla spina, porta sconto anche a chi compra il prodotto (il cittadino).....e si chiude un cerchio . 

Troppo facile per essere vero !!! lo so , dirai che è utopia pensare di ridurre a zero i rifiuti, ma ridurli del 50%??? se non è possibile devi spiegarmi il perchè.

giovedì 12 settembre 2013

Spieghiamo il "Protocollo Rifiuti Zero"


Trasformiamo un problema in opportunità
Si propone di sostenere ogni iniziativa volta a favorire la scelta della raccolta differenziata porta a porta quale soluzione più efficiente per la gestione dei rifiuti.
Numerose esperienze dimostrano come questa soluzione consenta di:
‐ Recuperare materiali sempre più scarsi e dal crescente valore economico;
‐ Creare posti di lavoro;
‐ Rispettare e salvaguardare l’ambiente;
‐ Abbattere il costo del servizio trasformandolo da problema ad opportunità, riducendo conseguentemente le relative tasse da chiedere ai cittadini.
Le soluzioni alternative della discarica, dell’incenerimento in apposite strutture o nei cementifici e trattamenti vari ,sono dannose per l’ambiente e rappresentano un intollerabile spreco i cui costi finiscono per gravare su economie familiari già duramente provate. I cittadini non devono correre il rischio di pagare le sanzioni per il mancato raggiungimento degli standard di raccolta differenziata prevista. Proponiamo quindi di agire a livello territoriale( come in altri comuni) proponendo parte dei 10 punti( da anni protocolliamo in tutte e 6 le amministrazioni, oltre a parlarne in campagne elettorali e gazebi informativi M5S) del Protocollo Rifiuti zero.

LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO 2020
La strategia Rifiuti Zero, ideata e promossa nel mondo dallo

lunedì 9 settembre 2013

Definizione e Classificazione dei Rifiuti

Definizione di Rifiuto
Si definisce "rifiuto" qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell'Allegato A (alla Parte Quarta del D.Lgs. 152/06) e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi.
Secondo questa definizione, la distinzione tra ciò che è un rifiuto e ciò che non lo è dipende dalla sussistenza di due circostanze: la sostanza o l'oggetto deve rientrare nell'elenco dell'Allegato A e che chi la detiene intenda o debba disfarsene. La mancata presenza di una o dell'altra sarebbe sufficiente per escludere che si tratti di un rifiuto. In realtà l'elenco delle categorie richiamato qui sopra è molto sintetico (infatti vi sono soltanto 16 categorie) e generico (come ad esempio le voci "Residui di produzione o di consumo in appresso non specificati" oppure "Qualunque sostanza, materia o prodotto che non rientri nelle categorie sopra elencate). Ne deriva che qualunque cosa può far parte dell'elenco e perciò l'appartenenza ad esso non è più una circostanza da verificare per determinare se una sostanza od un oggetto possa essere considerato o meno un rifiuto. In altri termini, la distinzione tra ciò che è rifiuto e ciò che non lo è, è tutta legata al concetto di "disfarsi", il quale può diventare un criterio di non univoca applicazione nelle "ipotesi di confine", cioè quando si ha a che fare con residui e scarti, per lo più di lavorazione, reimpiegati come materie prime in altri processi produttivi.
I "Non-Rifiuti"
Il D.Lgs. 152/2006 contiene anche alcune disposizioni per