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domenica 13 ottobre 2013

Avvistati "Alieni" a Milano



Taglio del nastro a Cascina Cuccagna a Milano per l'inaugurazione . Cascina Cuccagna, ad inaugurare una compostiera elettromeccanica (LaCompostiera.it) prodotta dalla SME di Mondovì (CN).
Queste sono iniziative serie, impegno concreto dell amministrazione e sicuro coinvolgimento della popolazione, per non parlare del "bello"che si crea anche in rioni dove non ce "verde", sull'isola d'ischia in 6 anni ancora neanche comprendono l esistenza!!!!ancora a pensare a mega impianti, senza che neanche si effettui una corretta scissione del secco dall'umido!!!
"O Paese e Pulicinell simm"




venerdì 4 ottobre 2013

Rifiuti, come ridurli?

Un bambino di 5 anni inizierebbe cosi, facile facile:

Un "amministrazione" che offre ad un attività sconto sulla "tassa per i rifiuti", se commercializza prodotti alla spina, porta sconto anche a chi compra il prodotto (il cittadino).....e si chiude un cerchio . 

Troppo facile per essere vero !!! lo so , dirai che è utopia pensare di ridurre a zero i rifiuti, ma ridurli del 50%??? se non è possibile devi spiegarmi il perchè.

mercoledì 25 settembre 2013

L'ovvio si evita sistematicamente

Tante iniziative inutili o che spostano , ma non risolvono ,  a noi piace complicarci la vita!!!.
Potremmo gestire per come è il territorio isolano usando strumenti detti e stradetti , ma mai deliberati: dare la possibilità di far gestire al cittadino la frazione organica( sull' isola 7 su 10 potrebbero, i restanti sarebbero facilmente gestibili), abbiamo gente ostinata a farci restare nel "precario", assurdo!!!!
Firmato accordo tra Anci, Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori Rifiuti organici, verso una gestione nazionale omogenea
Bernocchi: “Promuovere la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti organici per

giovedì 18 luglio 2013

Compostaggio domestico :cenni di legislazione

Tutto ciò che finora è stato fatto in Campania per incentivare lo studio ,la conoscenza e la tecnica della pratica del compostaggio. 
Compostaggio domestico :cenni di legislazione 
ALLEGATO 1 SISTEMA DI MONITORAGGIO E METODO STANDARD DI CERTIFICAZIONE DELLE PERCENTUALI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI DELLA REGIONE CAMPANIA . 
Autocompostaggio: Il compostaggio è un processo naturale che trasforma gli scarti vegetali e la frazione umida dei rifiuti in compost da utilizzare come ammendante per l’agricoltura o il giardinaggio. Applicato a livello domestico il compostaggio è definito autocompostaggio. I rifiuti che si possono compostare sono scarti di cucina, quali avanzi di frutta, verdura, carne,

lunedì 31 dicembre 2012

Il vero percorso sul ZERO WASTE

Ecco le percentuali di differenziata e di sistema di gestione rifiuti di un modello esistente sul pianeta e non su saturno!!,una sintesi passo dopo passo, noterete come sull'isola d'Ischia si è lontani anni luce ed oltre dai più elementari concetti di gestione dei rifiuti, e come alcuni comuni abbiano stranamente, per esempio aumentato dal 35% al 60% in un anno la propria raccolta differenziata , e sempre per esempio è aumentato del 40% in 3 anni la spesa(TARSU / TIA) al cittadino, vedrete la palese assenza di proposizione al cittadino sul tema rifiuti e altro ancora.......
Ecco il modello:

  • 50% di raccolta differenziata entro il 2000
  • 63% di raccolta differenziata entro il 2004
  • 70% di raccolta differenziata entro il 2008
  • 72% di raccolta differenziata entro il 2009
  • 75% di raccolta differenziata entro il 2010
  • 77% di raccolta differenziata entro il 2011

L'obiettivo di questo modello è RIFIUTI ZERO entro il 2020
Ci sono diversi elementi di questo programma che lo hanno reso di successo. Il primo passo è stato  raccogliere rifiuti organici, in aggiunta ai resti di giardino (molti raccolgono solo questi ultimi). In secondo luogo si sapeva che per ottenere compost utilizzabile dagli agricoltori locali si sarebbe dovuto raccogliere materiale molto pulito. Per assicurare questo i ristoranti ottennero dalle amministrazioni il 25% di sconto per separare l organico dai rifiuti indifferenziati. Infine è stata impiegata una campagna pubblicitaria molto intensa per diffondere tra i cittadini le notizie attinenti al programma. Ad ogni fermata dell' autobus " il riciclo è ora facile come contare 1-2-3!!".
Questi poster illustravano il sistema dei 3 contenitori : 1 per l organico (verde), 1 per i materiali riciclabili(blu) e 1 per i materiali residui(nero). Ciò che rese l effettiva funzionalità del programma fu che l'azienda (che ora si chiama RECOLOGY), che vinse l' appalto per lo svuotamento di questi contenitori possedesse impianti per il riciclo ed il compostaggio ma non la discarica.
Cosi, non era incentivata a mandare rifiuti ai suoi concorrenti che possedevano la discarica, ma aveva enormi incentivi per massimizzare il riciclo e il compostaggio.
Alla fine la città introdusse una serie di bonus nel caso fossero stati raggiunti degli obbiettivi di raccolta differenziata più alti del target annuo stabilito.
Questa è San Francisco tratto da Paul Connett

mercoledì 23 novembre 2011

Presentata a Ecomondo un'indagine sul recupero e riutilizzo dei rifiuti differenziati in Emilia-Romagna

Grazie al riciclo, con 800 lattine si fa un telaio di bicicletta e con tre scatole da scarpe si può produrre una nuova cartelletta di cartoncino. E ancora: con 20 bottiglie di plastica una nuova coperta, con 287 barattoli in acciaio una nuovo carrello per la spesa, con 4 pallet una scrivania, con 10 chilogrammi di umido e verde si produce compost per fertilizzare un metro quadrato di giardino. Questa la mappa (dalla raccolta al riutilizzo) sulla reimmissione dei rifiuti riciclati contenuta nell’indagine “Chi li ha visti? Ciò che differenzi oggi avrà una nuova vita domani” che è stata presentata dall’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda a Rimini ad Ecomondo (Fiera internazionale del Recupero di materia ed energia e dello Sviluppo sostenibile), nell’ambito di

venerdì 4 novembre 2011

Occhio al bollino che certifica la compostabilità dei prodotti monouso

Oggi esiste un'alternativa ecologica per molti prodotti monouso come le stoviglie e i contenitori per il cibo, i sacchetti per l'organico e shopper, i pannolini e gli assorbenti. I prodotti usa e getta su cui figura il marchio di certificazione "Compostabile CIC" sono prodotti realizzati con materie prime naturali, quindi provengono da risorse rinnovabili, e sono compostabili. Il marchio "Compostabile CIC" garantisce l'applicazione di criteri di compostabilità previsti dallo standard europeo UNI EN 13432 del 2002. Secondo questa norma un prodotto per essere definito compostabile deve essere biodegradabile e disintegrabile in tempi brevi, ossia deve essere trasformato dai microrganismi in acqua, anidride carbonica e fertile compost. Infine, per essere definito compostabile, il manufatto deve risultare compatibile con un processo di compostaggio, cioè non deve rilasciare sostanze pericolose e non deve alterare la qualità del compost prodotto. Tale marchio è rilasciato alle aziende dopo aver sottoposto i manufatti da loro prodotti ad un esame accurato, che ne accerti anche la disintegrazione su scala reale.
FONTE

lunedì 24 ottobre 2011

Compostaggio "di prossimità" è sostenibile anche dal punto di vista economico?

A Pracatinat la prima esperienza piemontese di compostaggio "di prossimità" Installato al Laboratorio didattico di Pracatinat (To) un compostatore per la gestione dei rifiuti organici prodotti dalla struttura. Nei primi 80 giorni di attività avviati al compostaggio più di 1300 kg. Ma l'impianto è sostenibile anche dal punto di vista economico?
Compostaggio "domestico", "collettivo" o "di prossimità". Sono diverse le alternative al conferimento in discarica dei rifiuti organici presentate nell'ambito del convegno conclusivo del progetto transfrontaliero italo-francese R2D2. Il progetto, centrato sulle buone pratiche per la "minimizzazione dei rifiuti", ha inevitabilmente studiato e applicato sistemi per abbattare la frazione organica presente nelle nostre pattumiere, che

martedì 23 agosto 2011

La Storia Finita

Queste sono le 2 strade per qualsiasi rifiuto che smaltiamo .....

1“A” per smaltire 10 barre di uranio per 10€, incarica “B” che guadagna 2€ per smaltire le 10 barre di uranio.
“A” spende 10€ , “B” guadagna 2€.
In questo 1° caso ci saranno 8 € in circolo che continuerebbero ad incentivare il corretto smaltimento delle 10 barre di uranio, fino al riciclo totale.
2“A” auto smaltisce a 5€ 10 barre di uranio, “B” guadagna 5€ per

mercoledì 3 agosto 2011

Comuni che hanno raggiunto il 50% di raccolta differenziata nel 2010

Da Movimento 5 Stelle Ischia - Elenchiamo di seguito i comuni che, pur non raggiungendo il limite del 60% di RD necessario per essere Comune Riciclone, hanno soddisfatto l’obbligo di legge fissato per il 2010, ovvero il 50% di RD.

  • L' Isola d Ischia non è assolutamente presente , anzi personalmente sono convinto che ad oggi siamo appena vicini al 30% di media tra i 6 comuni.
Abbadia Lariana, Abbiategrasso, Acquapendente, Agrate Conturbia, Alba Adriatica, Albaredo per San Marco, Albavilla, Albese con Cassano, Albugnano, Alcamo, Alessandria della Rocca, Alfiano natta, Alfonsine, Altidona, Ameno,Annone di Brianza, Arcugnano, Arese, Argelato, Arignano, Arluno, Arona,Arzago d’Adda, Attigliano, Avigliana, Azzanello, Bagnara di Romagna, Balangero, Balzola, Barbania, Barbara, Barengo, Barrali, Belforte del Chienti, Bellano,

sabato 30 luglio 2011

Campania verso il disastro ecologico: due milioni di metri quadri di monnezza

Prepariamoci

"Cari Sindaci, provate ad uscire dal conformismo ideologico , dall’ ignoranza, dalla supponenza.
Oramai il territorio è saturo di "tutto" ,la spesa energetica intacca il 15% degli introiti delle fasce deboli e pesa non poco nel pubblico.
Case vecchie e malsane faranno peggiorare la qualità della vita di un numero sempre maggiore di famiglie.
Raccogliete la sfida ecologica globale come punto di partenza per pensare il futuro con un progetto coraggioso. Adesso."
Dopo sarà tardi.

venerdì 14 gennaio 2011

Con semplici e piccoli passi ,si arriva alla soluzione.

In attesa che tutte le 6 partecipate che gestiscono i rifiuti, inizino la raccolta dell’ umido organico separatamente,sono convinto che si possa gestire cosi :

Inizio dalle attività di ristoro ,in quanto sono le maggiori produttrici di umido organico.
Un albergo , ristorante , bar ……………… produce rifiuti ,dei quali non meno del 40% di organico compostabile.

Di questi 40% sono certo che una “metà” è sfruttabile per fini terzi, un esempio : “carni,prosciutto,formaggio,pasta,uova”-triturarli e riporli in  sacchetti( già in uso nei supermercati ) per il canile di Panza al fine di azzerare le spese alimentari del suddetto e permettergli di erogare quella somma per medicinali o altro,o addirittura se c’è un prodotto buono ,di abbinarsi ad un centro mensa sociale , credo che ad Ischia ci sia qualcosa del genere.

sabato 8 gennaio 2011

Stime di bilanci e gestione dei rifiuti Isolani

Movimento 5 Stelle Ischia -Leggendo i dati ufficiali del 2010 di Serrara Fontana inerenti allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani , si comprendono chiaramente tutte le risposte alle domande e affermazioni di questi mesi.
I dati non ufficiali reperiti si dimostrano molto veritieri ,valutando quelli ufficiali si riscontra palesemente che le tonnellate gestite di rifiuti differenziati portano un risparmio del 13% che personalmente si puo migliorare tranquillamente fino ad oltre il 50%.
Visti e ascoltati i dati ufficializzati di 4 comuni su 6 (durante l' evento alla Bibl. Antoniana) si può non notare che la cifra di 25/30milioni di euro (stimata) per l intera isola, non è utopia  anzi …..
Parzialmente Ufficiali
Ischia circa            7 milioni per 7000ton. annue media giornaliera 18ton. differenz.      54%
Barano circa          2 milioni per 4000ton. annue media giornaliera 11ton. differenz. 30/35%

lunedì 22 novembre 2010

Capannori,Vedelago, Corchiano...........,

Fondamentalmente ce lo aspettavamo ,nessun intervento alla riduzione e riciclo  ,nessun progetto sostenibile di smaltimento adottato gia  in altri comuni .


Capannori 2008------------------------------------------------Vedelago2009



                   

La lezione non è servita.

Gli eventi occorsi nel gennaio 2008 con l' accumulo rifiuti , sono alle porte di nuovo per l Isola d' Ischia ,si prospetta un blocco del ritiro dei rifiuti a quanto pare .


Chiuso ogni buco per la raccolta in Campania.


Barano stasera e in consiglio straordinario per prepararsi al peggio, alcuni compattatori sono di ritorno carchi perché impossibilitati allo scarico dopo 5 giorni di attesa( non ne ho notizie ,ma sara uguale anche per gli altri comuni),Barano gia parla di cambio di raccolta ( mega controlli sugli ingombranti del sabato,e differenziare e( ce lo auguriamo ) l' umido.
Addirittura la raccolta dell umido,per " chi la fa "va a Potenza!!!!!! ,neanche Avellino come si pensava (immaginiamo i costi!!!).
Fondamentalmente ce lo aspettavamo ,nessun intervento alla riduzione e riciclo in questi 2 anni ,nessun progetto sostenibile di smaltimento adottato gia in altre regioni -

Siamo restati al palo, ed ora abbiamo veramente un grave problema da "smaltire", si è predicato di tutto su di una gestione dei rifiuti sostenibile in questi 2 anni , ma nessun interessamento dalle amministrazioni ,neanche a copiare le idee.

Come si suol dire : " Se jengut a misur' "

martedì 9 novembre 2010

Vantaggio e Compostaggio



Ognuno di noi produce ogni giorno  circa 1,5 kg di rifiuti; ognuno di noi dunque deve fare la sua parte per gestire correttamente quello che scarta, permettendo la valorizzazione della ricchezza contenuta nei rifiuti.
Di questo 1,5 kg circa, il 30% è costituto da componente organica , per lo più scarto dei cibi, fondi di caffè, bucce, etc…., questa parte del rifiuto è detta umido e rappresenta la parte fortemente biodegradabile dei rifiuti.

Ognuno di noi dovrebbe dare il proprio contributo per migliorare l'ambiente, piccoli gesti quotidiani in grado di fare la differenza. 
Ad esempio in casa, quanti di noi fanno il compostaggio? Eppure con poche e semplici regole possiamo realizzare una compostiera dando il nostro piccolo contributo all'ambiente. 
Vediamo come con semplici regole è possibile un compost di qualità. 
Innanzitutto per la buona riuscita del nostro progetto è importante che siano presenti determinate condizioni atmosferiche favorevoli alla decomposizione delle sostanze che permettono la formazione di un compost di qualità; per questo i materiali scelti dovranno essere regolarmente innaffiati, mescolati e ricomposti, aggiungendo se possibile alcuni prodotti come acqua e segatura che evitano la formazione di cattivi odori.

ECCO UN ELENCO DEI RIFIUTI CASALINGHI ,OTTIMI ED AI LIMITI DEL BUONO DA DESTINARE AL COMPOSTAGGIO  :


• scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina.
• pane raffermo o ammuffito, gusci d’uova e ossa ridurre prima in piccoli pezzi.
• fondi di caffè, filtri di tè si può riciclare anche il filtro.
• fiori recisi appassiti, piante anche con pane di terra.
• fogliame, segatura e paglia ottimo materiale secco.
• tagli d’erba, erbacce, scarti di giardino e orto.
• rametti, trucioli, cortecce e piccole potature.
• carta comune, cartone, fazzoletti di carta, carta da cucina non unta, salviette, resti di lana,sono un ottimo materiale secco che è preferibile sminuzzare prima.
• pezzi di legno o foglie non decomposti presenti nel compost maturo.
• bucce di agrumi non trattati.
• piccole quantità di cenere di legna la cenere contiene molto calcio e potassio.
• avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, attirano cani e gatti(si fa prima a darlo ai propri o in pineta), eventualmente coprire con altro materiale.

Compostiera da giardino auto-costruita 
-1°parte-