Progettiamo tecnologie capaci di operare a distanza su di un altro pianeta, il microchip inserito sotto pelle che se vuoi ti blocca la pipi che ti scappa...........e ste "zattere" che ripulirebbero gran parte neanche le immaginano!!!!!
“La storia dell’uomo è fondamentalmente un elenco di cose che non potevano essere fatte, e che poi sono state fatte”: questo il motto del giovane Boyan Slat, diciannovenne olandese che ha perfezionato un progetto potenzialmente in grado di ripulire gli oceani delle 7 tonnellate di plastica che attualmente si trova nelle acque e che mette a rischio interi ecosistemi.
Quello dei vortici di plastica presenti negli oceani è un problema di primaria importanza, in continua crescita e considerato, fino ad oggi, di impossibile soluzione. A far cambiare idea al mondo, però, potrebbe essere la struttura progettata dal giovane studente di tecnologie e appassionato di ambiente e sostenibilità, in grado di ripulire un vortice di medie dimensioni in soli cinque anni.
Il progetto dell’Ocean CleanUp Array, questo il nome della struttura galleggiante, si
Visualizzazione post con etichetta Salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salute. Mostra tutti i post
giovedì 7 novembre 2013
venerdì 28 giugno 2013
Inceneritore di Vienna, un'altra verità
Lettera aperta di Giovanni Vantaggi, medico di famiglia e referente ISDE per l'Umbria, all'assessore all'ambiente umbro Lamberto Bottini .L’inceneritore di Spittellau (Vienna) che so, con quello di Monaco, essere stato oggetto di una sua visita, è stato stato costruito nel 1969, vicino ad un ospedale, per “sfruttarne” il calore prodotto (teleriscaldamento). A quei tempi nessuno pensava agli effetti deleteri legati all’incenerimento. Ma oggi, secondo lei, i Viennesi rifarebbero la stessa scelta? E’ sicuro che l’inceneritore di Vienna è destinato ad esaurire la sua funzione entro 20 anni. Il periodo necessario per recuperare i costi di: costruzione, manutenzione e ammodernamento. Altri dati: a Spittellau si inceneriscono circa 250.000 ton/anno di rifiuti (praticamente “solo” il 10% di quello che rimane dalla
martedì 12 marzo 2013
Indigestione
Non è utopia, già accade altroveSolo coinvolgendo le persone in un processo di cambiamento si possono ottenere risultati eccezionali. Il problema dei rifiuti è politico: la raccolta "deve" essere gestita dal comune e solo il comune ha il potere di migliorarne la qualità. E Ogni volta che acquistiamo un prodotto, nel prezzo è compreso il costo dell’imballaggio. Il Conai è il consorzio nazionale degli imballaggi, ed è tenuto a riscuotere questo prezzo e a tenerlo in cassaforte per rigirarlo ai comuni sotto forma di contributi nel momento in cui, con la raccolta differenziata, viene restituito all’industria del riciclo.
Se ci ostiniamo per pigrizia o interesse a gettare tutto in discarica, siamo dei fessi, paghiamo due volte il prezzo dell’imballaggio, una volta per acquistarlo e un’altra per tenerlo nascosto negli immondezzai!!!
2 punti immediati:
- Altro passaggio attuabile nell immediato visto il reale stato d emergenza isolano e campano( 650mila euro al giorno di multe UE), le 6 amministrazioni devono deliberare immediatamente ai negozi/attività, l obbligo della vendita parallela di prodotti alla spina(almeno i detersivi).
- Alcuni comuni già l hanno scritto ma non deliberato da anni, occorre sgravare del circa 25% (sulla TARSU/TARES)l auto smaltimento della frazione umida( compostaggio).
energie e ambiente
Compostaggio,
Davide Iacono,
Economia,
gestione rifiuti,
movimento 5 stelle,
Raccolta differenziata,
Rifiuti,
Salute,
Sostenibilità ambientale
martedì 29 gennaio 2013
Quando la soluzione al problema è peggiore del male
In data 26 ottobre 2013 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare su proposta del ministro dell’Ambiente Corrado Clini un provvedimento per l’individuazione delle condizioni di utilizzo dei combustibili solidi secondari(CSS) in parziale sostituzione di quelli tradizionali in cementifici soggetti al regime dell’autorizzazione integrata ambientale. Cosa significa? Che le ecoballe dei rifiuti che ancora giacciono in attesa di smaltimento ora saranno smaltite come combustibile nei cementifici. Il comunicato di Palazzo Chigi sottolinea che il regolamento del CSS è parte essenziale nel processo di politica ambientale e per assolvere gli impegni internazionali in materia di energia ed ambiente, nonché raggiunge il fine della gestione corretta e sostenibile dei rifiuti. Peccato che i cementifici non sono stati progettati per lo smaltimento delle ecoballe, altrimenti non si comprenderebbe la creazione dei termovalorizzatori. Inoltre qualsiasi elemento che brucia emette fumi e polveri pertanto resta il dubbio che i cementifici abbiano quelle caratteristiche
giovedì 17 gennaio 2013
Parliamo di rifiuti , oggi Casamicciola
Ogni volta che faccio quella strada inorridisco, da delirio.Giusto 2 foto, ma ne ho un archivio negli anni della zona( cretaio, lato basso piena Casamicciola).
Per l' anno 2012, Casamicciola si è attestata al 30% (qui i dati), io ho dei seri dubbi sia per il 2012 che come inizio 2013, al max può attestarsi al 5%.
Il sistema del lancio della busta sul marciapiede è un obbrobrio , meglio essere rimasti coi cassonetti a questo punto, poi sorge spontaneo: oggi giovedi, ma cosa si raccoglie??? nelle buste ce di tutto( misti o apparente differenziato di carta vetro e plastica), ma aime lasciate in quel modo è senza senso, aperte disseminate in strada e se passa 5 minuti d'acquazzone vien tutto giù al centro e in piena strada.
Casamicciola, per me sei "fuori".
energie e ambiente
Davide Iacono,
Ischia,
Raccolta differenziata,
Rifiuti,
Salute,
Sostenibilità ambientale
giovedì 10 gennaio 2013
Campania, record di tumori tra Napoli e Caserta: l'attesa di vita cala di due anni
di Daniela De Crescenzo - In Campania si muore più che nel resto d’Italia. E non solo: se ci si ammala di tumore si hanno più possibilità che altrove di lasciarci la pelle.
Ma non è detto che l’eccesso di mortalità sia provocato dai rifiuti tossici, dai roghi alla diossina, dagli sversamenti illegali. Anzi, è possibile che si muoia di più perché da noi è più difficile curarsi.
È la tesi sostenuta nella relazione finale del gruppo di lavoro sulla «Situazione epidemiologica della regione Campania ed in particolare delle province di Caserta e Napoli, con riferimento all’incidenza della mortalità per malattie oncologiche» che sarà presentata oggi ad Aversa (sala consiliare del Palazzo di Città, piazza Municipio) dal ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il gruppo coordinato da Giuseppe Ruocco, direttore generale della prevenzione del ministero, era stato costituito nel luglio scorso proprio per verificare la connessione tra i morti per tumore nella area e i fattori ambientali, in particolare quelli relativi alla gestione dei rifiuti e ai roghi tossici. Ha lavorato esaminando i dati già disponibili: insufficienti, a quel che pare, per
È la tesi sostenuta nella relazione finale del gruppo di lavoro sulla «Situazione epidemiologica della regione Campania ed in particolare delle province di Caserta e Napoli, con riferimento all’incidenza della mortalità per malattie oncologiche» che sarà presentata oggi ad Aversa (sala consiliare del Palazzo di Città, piazza Municipio) dal ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il gruppo coordinato da Giuseppe Ruocco, direttore generale della prevenzione del ministero, era stato costituito nel luglio scorso proprio per verificare la connessione tra i morti per tumore nella area e i fattori ambientali, in particolare quelli relativi alla gestione dei rifiuti e ai roghi tossici. Ha lavorato esaminando i dati già disponibili: insufficienti, a quel che pare, per
venerdì 21 dicembre 2012
Trashed
"L'uomo intelligente risolve i problemi. L'uomo saggio li evita". Con questa citazione da Einstein si conclude il documentario prodotto e interpretato da Jeremy Irons e diretto da Candida Brady: Trashed. Un messaggio di speranza per un film allarmante sullo stato di salute del pianeta Terra, un atto d'accusa nei confronti della grande economia mondiale, ma anche un incitamento alla lotta per un mondo migliore.
domenica 5 agosto 2012
Incenerimento low-cost e low-life
"Immagina le conseguenze"Palermo, discarica in fiamme da 7 giorni. Brucia per il settimo giorno consecutivo la discarica palermitana di Bellolampo, dove i vigili del fuoco stanno operando con le ruspe per ammassare terra sul rogo e ''soffocare'' la combustione. Previsto anche l'intervento di Canadair per raffreddare l'incendio. Intanto, va a rilento la raccolta dei rifiuti in citta': la chiusura della discarica costringe i compattatori a portare l'immondizia in siti distanti dalla citta'.
FONTE
energie e ambiente
Davide Iacono,
Raccolta differenziata,
Rifiuti,
Salute,
Sostenibilità ambientale
lunedì 23 luglio 2012
Effetto serra da Pechino più C02 di Europa e Usa insieme
"Lentamente ci ammazziamo!!"La popolazione cinese è lontana dal raggiungere il livello di benessere dell'Occidente ma il rapporto annuale del Joint Commission Center della Commissione Europea certifica che le emissioni pro-capite di anidride carbonica della Cina sono ormai pari a quelle europee, e anche se il record statunitense è ancora lontano l'escalation ha portato la Cina a un nuovo record mondiale nella produzione di CO2, che allontana sempre più gli obiettivi minimi indicati dagli esperti per evitare gli effetti peggiori del riscaldamento globale. Secondo il documento dell' Ue nel 2011 si è registrato un aumento delle emissioni, arrivate a 34 miliardi di tonnellate, del 3% rispetto all'anno precedente. Se nei paesi occidentali la crisi economica ha rallentato la produzione del principale gas serra, scesa del 3% nell' Ue e del 2% in Usa e Giappone, l'aumento cinese del 9% da solo ha ampiamente bilanciato il calo. Il paese del Dragone ha ormai stabilmente la fetta maggiore di emissioni nel mondo, con il 29%, seguita da Usa (16%), Ue (11%), India (6%), Russia (5%) e Giappone (4%). Gli esperti europei scrivono che «tra il 2000 e il 2011 sono state immesse in atmosfera 420 miliardi di tonnellate di anidride carbonica. L'obiettivo di mantenere l'aumento della temperatura media sotto i 2 gradi sarà centrato solo se tra il 2000 e il 2050 la cifra totale non supererà i 1000-1500 miliardi. A questi ritmi difficilmente verrà centrato».
II primo pericolo è quello ambientale: il cielo è sempre più inquinato sopra le principali città cinesi, colpa dell'eccessivo uso del carbone per il riscaldamento.FONTE
venerdì 16 marzo 2012
Un equilibrio delicato
Sai davvero cosa mangi? Prevenzione e cura: cancro, sclerosi multipla, diabete, cardiopatia, osteoporosi e altre malattie. Medici e ricercatori spiegano come le proteine animali provocano moltissime malattie. Questo tipo di alimentazione incide negativamente anche sulla salute del pianeta. A delicate balance (un delicato equilibrio) è un film documentario che dovrebbero vedere tutti quanti per le informazioni utili che contiene. Purtroppo come spesso accade, film di questo genere non hanno una grossa distribuzione, quindi vengono "consumati" solo dagli addetti ai lavori. Grazie ad internet e al passaparola, ora questo materiale prezioso circola maggiormente, riscuotendo un notevole successo. In maniera semplice, A delicate balance spiega come conservare la propria salute, indicando le scelte piu' corrette in ambito alimentare. Medici e scienziati di nazioni diverse espongono le loro tesi sugli errati stili di vita che inevitabilmente arrecano danni alla salute. Decenni di concetti sbagliati hanno fatto si che le malattie piu' disparate prendessero piede in tutto il mondo "civilizzato". Questo film mette in relazione alimentazione e problemi di salute, sottolineando il legame fra malattie gravi, come cancro e disturbi cardiovascolari, e l'eccessivo consumo di proteine animali, teorie confermate da molteplici studi a livello internazionale. Medici e ricercatori universitari, spiegano il meccanismo che porta all'insorgenza delle malattie e alla perdita della salute e sfatano vari miti sulla bontà di cibi come carne, pesce, uova e latte. La salute non è l'unico tema affrontato in questo film, una dieta carnivora a livello mondiale produce anche tanta sofferenza ai poveri animali e un effetto devastante su tutto l'ecosistema. Vi invitiamo non solo a guardare questo film ma anche a condividerlo per farlo arrivare a piu' gente possibile. Potete usarlo liberamente per scopi didattici o per proiettarlo pubblicamente.
Fonte: http://adelicatebalance.com.au/
Doppiaggio a cura di: http://www.agireora.org/
energie e ambiente
Davide Iacono,
Economia,
movimento 5 stelle,
Prodotti BIO,
Salute,
Sostenibilità ambientale
Iscriviti a:
Post (Atom)
