Qua e la segnalano gli aumenti in bolletta, embe????benvenuti nel mondo vero!!!!!
Era gia tt pianificato, aumenta ogni 3 mesi!.........per non dimenticare il vecchio e sano attivismo dei meetup.......................... era il 2005:
Con la delibera n. 6 del 1992 (CIP6) il "Comitato Interministeriale Prezzi" ha stabilito una maggiorazione del 6% del prezzo finale dell'energia elettrica a carico del consumatore,quei ricavi provenienti da questo sovrapprezzo vennero utilizzati in parte per promuovere la ricerca e gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili ed assimilate(quel cornuto di prodi); l'attenzione maggiore è andata tutta all'incenerimento di rifiuti (un 80ina di miliardi bruciati).
Oggi produciamo scarso il 30% da rinnovabili............cornuti al quadrato, questo sono.
Visualizzazione post con etichetta cip6. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cip6. Mostra tutti i post
martedì 30 settembre 2014
venerdì 10 febbraio 2012
Cip 6: vent’anni di soldi pubblici “in fumo” Vent’anni
Tanti ne sono trascorsi da quando, a seguito della legge n. 9 del 1991, è stata adottata la delibera del Comitato Interministeriale Prezzi del 29 aprile 1992, tristemente nota ai cittadini come Cip 6. Con questa delibera le bollette energetiche degli italiani sono state sovraccaricate del 7% con lo scopo di incentivare la diffusione delle energie rinnovabili e “assimilate”. Grazie a tale termine questi soldi – 35 miliardi di euro – pubblici sono finiti nelle tasche di chi ha costruito e gestisce inceneritori. Nel 2004 la Commissione Europea mise l’Italia in procedura di infrazione per il seguente motivo: non si poteva spacciare l’incenerimento come energia rinnovabile (e dunque ammessa a ricevere incentivi pubblici). L’Italia, con tempi biblici, si adeguava a modo suo, creando uno di quei regimi transitori che dalle nostre parti sono eterni. Intoccabili, perché sembra che non esistano. Non mi soffermo a raccontare tutti i passaggi burocratici tra norme, ordinanze e decreti. Il risultato è che oggi in Italia esistono degli inceneritori che ancora godono di flussi di
energie e ambiente
Barano d' Ischia,
cip6,
Davide Iacono,
Economia,
Energie rinnovabili,
Ischia,
Sostenibilità ambientale
Iscriviti a:
Post (Atom)
