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martedì 22 agosto 2017

Terremoto ad Ischia

Sisma localizzato a Casamicciola e Lacco Ameno(21 agosto 2017), magnitudo 4.0 , epicentro Piazza Maio a 1,5km di profondita.
Circa 2000 sfollati, 600 case inagibili, 10 scuole, 8 alberghi e 2 edifici pubblici.






domenica 19 febbraio 2017

O' pappice e a noce

La spiaggia dei Maronti è da tempo interessata da un’intensa opera di trasformazione edilizia che sta progressivamente trasformando una baia incantevole in un inferno di cemento. A seguito di segnalazione arrivata al nostro gruppo con tanto di foto che si allegano ci siamo recati presso la foce di Cavascura nel Comune di Barano d’Ischia ed abbiamo verificato la presenza di copioso materiale di risulta depositato sul letto dell’alveo naturale. Oltre alle consuete brutture di cemento armato che stanno volgarizzando pesantemente una zona ad altissimo pregio naturalistico, vi sono persino trafori nella parete tufacea di ampie dimensioni, uno dei quali contiene addirittura un ascensore che non è ben chiaro se in funzione o meno. La cosa assurda è che si tratta di un alveo naturale che serve al deflusso delle acque e nei mesi piovosi può trasformarsi in un vero e proprio torrente con una grossa portata d’acqua. L’ascensore ha accesso proprio sull’alveo naturale del canalone. Sono oltretutto visibili grossi quantitativi di materiale scavato che sono stati stesi sull’alveo del canalone. Tutto ciò mentre paradossalmente si elogia in alcuni articoli il colore turchese della Baia dei Maronti riconducendolo a giochi di correnti e limo, mentre a nostro modesto avviso, tale colore è dovuto alla massa enorme di materiale inerte polveroso che viene scaricato nei canaloni che hanno naturale sbocco in mare. Abbiamo provveduto a segnalare al Comune di Barano nella figura del Sindaco, dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Municipale, la presenza di questi lavori nella foce di Cavascura, chiedendo la verifica della legittimazione urbanistica e della presenza dei necessari pareri per lavori che a noi appaiono assurdi, inaccettabili in un’area così delicata anche sotto il punto di vista idrogeologico oltre che di grandissimo pregio naturalistico.

FONTE-----ISCHIAFORUM

sabato 19 ottobre 2013

Tutto inizia, ma nulla si finisce !!

Il plesso delle Elementari e Materne di Piedimonte (Barano).
I lavori che sarebbero dovuti finire nell' agosto 2010,  non sono terminati. Solo delle aule ex-novo sono state realizzate mentre l' esistente che era funzionale è stato sfasciato e rapinato degli infissi( una 20ina tra porte e finestre,,,,circa 10mila euro!!!).L'' esterno che prima alla buon era almeno usato per attività esterne per alunni e divertimento pomeridiano per i ragazzi del luogo, è area inutilizzabile e malsana.
Questo lo si segnala da settembre 2010, ma siamo arrivati quasi al ( 15-ott-13 )2014( 175mila euro di fondi europei e 125mila euro di fondi regionali) bruciati al vento!!!

Le 8 foto sono state scattate sabato 15/10/13 alle 17.



domenica 1 settembre 2013

La Maglia Nera

Cemento e Rifiuti fanno di noi aimé possessori di maglia nera in Italia, nessuna volontà su di un urbanistica sostenibile e neanche a parlarne in materia rifiuti, su 600 comuni campani si e no il 5% ha un amministrazione capace a ridurre ed imbroccare una strada logica e attuale,le restanti(comprese le 6 isolane) partoriscono abomini a corta durata!!!

giovedì 6 giugno 2013

Urban Forum M5S Ischia

L'evento UrbanForum: "Sottolineiamo come in 10anni avendo circa 500mila istanze di condono da esaminare si siano affrontate solo il 3% , e di questo 3% solo il 2% ha portato all' abbattimento, quindi parliamo di dare una vera sferzata alla giustizia ed al ripristino in maniera rapida ed efficace."


M5S ISCHIA: BASTA AL CEMENTO![/b] - Si è svolto nel corso della giornata di sabato 1° giugno, presso la sala Aragonese dell'Hotel Re Ferdinando di Ischia, un [b]Urban Forum[/b], promosso dal Movimento 5 Stelle Isola d’Ischia, dal titolo “Rivalutazione del patrimonio immobiliare esistente: la risposta 5 stelle all'abusivismo edilizio”. L’evento, che

venerdì 30 novembre 2012

The Venus Project

The Venus Project (abbreviato VP) è un'organizzazione, fondata da Jacque Fresco, la quale ha come scopo la creazione di una società globale, pacifica e sostenibile. I principali obiettivi sono la creazione di un’economia basata sulle risorse, piuttosto che sul denaro, offrendo una distribuzione più efficiente ed equa. Il progetto è stato promosso tramite un sito web e la distribuzione gratuita su internet di libri e video.[1] Il Progetto parte dall'idea che la povertà sia causata dall'effetto soffocante del progresso tecnologico, che a sua volta è determinato dal sistema economico capitalistico mondiale. L'avanzamento tecnologico, se venisse portato avanti indipendentemente dalla sua redditività, teorizza Fresco, produrrebbe molte più risorse, così da servire un maggior numero di persone. Questa nuova disponibilità di risorse libererebbe l'uomo dalla tendenza verso l'indipendenza, la corruzione e l'avidità, e quindi renderebbe gli uomini più propensi ad aiutarsi l'uno con l'altro. Fondamentale per la realizzazione del Progetto Venus è l'eliminazione del corrente sistema economico basato sulla moneta, in favore di quella che Fresco chiama "resource based-economy" [Lett. Economia basata sulle risorse]. Secondo un'intervista concessa da Jacque Fresco e Roxanne Meadows (sua compagna) nel 2008[senza fonte], la mancanza di credenziali da parte del designer ha reso difficoltosa la raccolta di consensi all'interno dei circoli accademici e, aggiunge, quando le università lo invitano a parlare, spesso non gli concedono il tempo necessario per spiegare le sue idee.
FONTE

domenica 25 novembre 2012

Radon: il pericolo nascosto che uccide 1 persona ogni 2 giorni

Sull' Isola d' Ischia non si scherza, non dimentichiamolo!!!!!
Il gas Radon, diffuso in tutta Europa e anche in Italia, è un nemico invisibile e silenzioso che si stima causi la morte di una persona ogni due giorni per cancro ai polmoni.
L’allarme degli esperti Quanti conoscono il gas Radon? E quanti sono a conoscenza se nel luogo in cui abitano o risiedono abitualmente vi è questa inquietante presenza? Pochi, per la verità: difatti a quasi nessuno viene in mente di far rilevare la presenza del gas nelle proprie abitazioni. Questo ignorarne l’eventuale presenza, tuttavia, si stima possa essere nel mondo causa di morte di una persona ogni due giorni per cancro ai polmoni. Il Radon è un nemico subdolo la cui presenza passa inosservata poiché si tratta di un gas incolore, insapore e inodore. Si forma dalla rottura o decadimento dell’uranio contenuto naturalmente nelle rocce e nel sottosuolo. Una volta formatosi, come tutti i gas, tende a

sabato 13 ottobre 2012

Ritorno sulla "Terra"

Piccola riflessione per l' Isola d' Ischia:
"Si parla di progetti di palestre , piscine , piste e altro per le attività fisiche in scuola, e mi sta bene!!, ma sarà mai sfiorato di avere un orto a scuola??sia per attività di "mano",nonché perché in quasi tutti i plessi ci sono fasce che fanno mensa??di sicuro costerebbe 10mila volte in meno degli altri esposti su e sicuramente non sarebbe da meno!!!
Il certo è, che osservando a braccio i plessi esistenti(sull' Isola), non possiamo fare a meno di notare che non vi è neanche un po di prato!!!,ma è possibile che sull' "IsolaVerde", non si possa dare la cultura del verde???"
*Una delle anomalie di questo folle mondo.

venerdì 3 agosto 2012

Agevolazioni fiscali: ristrutturazione edilizia e bonus energia

La norma e gli interventi su cui scatta la nuova detrazione prevista nel DL Sviluppo per la ristrutturazione edilizia e i bonus energia.
La detrazione del 50% che il Decreto Sviluppo prevede per i lavori di ristrutturazione edilizia fino al 30 giugno 2013 non riguarda tutti gli interventi che si possono fare sugli immobili. E anche per gli interventi di riqualificazione energetica ci sono interventi sui quali l’aliquota resta al 55% fino al 30 giugno 2013. In dettaglio cosa prevede esattamente la norma. Interventi di ristrutturazione Si ricorda che l’aliquota della detrazione d’imposta è salita al 50% dal precedente 36% a partire dal 26 giugno 2012 e il tetto massimo di lavori a cui si può applicare l’agevolazione è pari a 96mila euro. L’aliquota ed il tetto torneranno quelli di prima dal 30 giugno 2013 ma rimangono strutturali, cioè stabili.
Gli interventi possibili con la detrazione restano quelli previsti dal decreto del presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, elencati all’articolo 16 bis. 

  • Interventi di manutenzione ordinaria (riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, lavori per integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti) sulle

lunedì 23 luglio 2012

Al via un progetto sul risparmio energetico nei piccoli comuni

Grazie all'intesa tra gruppo Beghelli e l'associazione Paesi Bandiera Arancione, piccole località turistiche potranno avviare un progetto di efficientamento del proprio impianto di illuminazione stradale. L'iniziativa prevede il riscorso ai Led (ma non sempre) e la modulazione del flusso luminoso durante la notte.

Ridurre consumi e costi legati all'illuminazione stradale, migliorando la qualità della luce erogata. È l'obiettivo del protocollo d'intesa stipulato tra il Gruppo Beghelli e l’associazione Paesi Bandiera Arancione, che riunisce piccole località turistiche a cui il Touring Club Italiano ha assegnato il proprio marchio di qualità turistico-ambientale. Migliorare l'illuminazione, risparmiando L'obiettivo è quello di offrire alle amministrazioni comunali condizioni agevolate per avviare progetti di ammodernamento del proprio parco lampioni, migliorando l'illuminazione pubblica e riducendo i consumi di energia. «L'iniziativa trae ispirazione dall'esperienza del gruppo Beghelli negli apparecchi a forte risparmio energetico per l'illuminazione degli interni – ci spiega al telefono il tecnico Miro Siccardi – Visti i risultati ottenuti, ora si è pensato di proporre una soluzione simile anche per le lampade stradali». In pratica, i comuni aderenti potranno ottenere gratuitamente un progetto di restyling del sistema di illuminazione, realizzato fianco a fianco con gli stessi tecnici comunali. L'azienda si

venerdì 29 giugno 2012

Quanto costa un impianto Fotovoltaico

Facciamo due conti e diamo modo di avere una base di prezzo in questo "nuovo mercato".
Diamo un esempio su consumi ipotizzabili(3500kw/annui) per un utenza di 80mq di abitazione, 3 di nucleo familiare,basterebbe un impianto da 3kwp, completo di inverter,struttura di supporto,pratica comune,pratica GSE,riciclo gratuito, che costerebbe non più di  9000euro.
L' impianto produrrà circa 4500kw annui pari ad un incentivo di circa 1200 euro/anno (per 20 anni), avremo quindi in 8 anni recuperato il costo impianto e nel mentre si risparmieranno circa 700euro l' anno di elettricità(per 30 anni,durata celle).

A tutto questo vanno aggiunte due fondamentali aiuti che sarebbero d' obbligo per ulteriore risparmio:
  1. Adottare risparmio energetico e rendere l' abitazione il più possibile tutelata termicamente.
  2. Creare gruppi d' acquisto in zona, cosi da abbattere il prezzo in percentuale, anche del 20%.

lunedì 4 giugno 2012

Succede in Italia :quattro impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole

Civita di Sebastiani A. - Fotovoltaico: quattro impianti sui tetti delle scuole di Civita Sono stati ottenuti tre finanziamenti dal Comune di Civita Castellana da parte delle Regione Lazio e uno dal Ministero dell’Ambiente di complessivi 549.000 euro per la realizzazione di altrettanti impianti fotovoltaici sulle scuole “Dante Alighieri”, “Collodi” e “Gianni Rodari”. Le scuole scelte rispondono infatti tutte alle medesime esigenze di miglioramento delle prestazioni termiche legate ai tetti. La Dante Alighieri, la Collodi e la Rodari hanno una copertura in laterocemento, che comporta frequenti infiltrazioni di acqua piovana e alta trasmittanza termica, vale a dire basso isolamento dal caldo e dal freddo, comportando alte spese per il riscaldamento ed eccessivo calore nel periodo estivo. “Abbiamo scelto le scuole non soltanto per motivi tecnici ma anche per consentire alle future generazioni di conoscere l’importanza delle energie alternative e come esse sono fondamentali per uno sviluppo sostenibile – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica di Civita Castellana, Gianluca Cerri - la scelta dell’amministrazione è stata quella di attivare nel campo delle energie rinnovabili un “programma di interventi” omogenei dal punto di vista della realizzazione e utili a migliorare l’efficienza energetica degli edifici scolastici”. La soluzione scelta, segue due principi fondamentali: non operare stravolgimenti

lunedì 30 aprile 2012

Punto di non ritorno

Io sono ingenuo e ci rifletto un po su, quindi, il comune d'Ischia spendera circa 50milioni di euro qnd tt le 8000 famiglie saranno attaccate,poi avranno un consumo........che sara ogni bimestre piu alto..........in numerosi comuni italiani le amministrazioni piazzano impianti di 3Kwp a famiglia a 7mila euro
(LA COMUNITÀ SOLARE DI CASALECCHIO) ......... ecco con lo stesso investimento non paghi piu la spesa elettrica per sempre , uguale investimento!! per metanizzarle tt ci vorranno almeno 15anni, per montarci pannelli,3anni!!!!! uno dei comuni che demetanizza è citato nel programma della Barano uscente, nonchè gli altri anche d' accordo "tacitamente" !!!!!! .........................
Il programma di Casalecchio sul Reno( che è l' opposto di ciò che si fa qui a Barano) :
" Quella che vogliamo attuare è una politica innovativa per il nostro territorio che proprio nella gestione locale dell’energia vuole fondare il proprio futuro di transizione e di indipendenza dai combustibili fossili........."
Simone Gamberini Sindaco
Non fate richiesta d' allaccio al metano e rifiutatela se ve la propongono, quest politicanti (tutti!!) non ha cognizione di affrontare il passaggio al nuovo piano energetico a cui tutto il mondo e soggetto .
L' UE a breve termini ci sanzionerà per inadempienza al risparmio energetico per le abitazioni, abbiamo obbligo ambientale ed economico di rientrare in parametri di classe energetica per le abitazioni, e l' intera politica Isolana, neri , bianchi e grigi, vogliono metanizzare,ergo farci consumare una fonte limitata e costosa che arrecherà anche la beffa della sanzione.................................Isolani svegliaaaaaaaaaaaaa

domenica 29 aprile 2012

Efficienza edifici, Italia inadempiente

Roma deferita da Bruxelles per non essersi pienamente adeguata alla direttiva sul rendimento energetico in edilizia. Ora rischiamo una condanna con relativa ammenda . RISCHIA di costare ancora una volta cara l'incapacità italiana di adeguarsi alle regole eruopee, soprattutto quando si tratta di tutela dell'ambiente. Dopo le diverse condanne e procedure aperte in materia di gestione dei rifiuti 1, ora è il tema dell'efficienza energetica a essere finito nel mirino del Bruxelles. Roma dovrà rispondere infatti davanti alla Corte di giustizia dell'Ue per non essersi pienamente adeguata alla direttiva sul rendimento energetico nell'edilizia. Un procedimento che potrebbe concludersi con l'ennesima ammenda comminata all'Italia. La nostra normativa, secondo quanto spiegato oggi dalla Commissione europea, non è conforme alle disposizione relative ai certificati energetici. Un problema che era già stato

sabato 21 aprile 2012

Grazie all utilizzo delle rinnovabili,non applicheranno l' IMU

Il sindaco di Tula (Sassari): «Così ho neutralizzato l'Imu». Casse comunali in pareggio grazie al parco eolico Una, due o tre rate? E quando pagarle? Nessun problema. Al comune di Tula, vicino Sassari, l'Imu sulla prima casa non si pagherà. I 1.600 cittadini che vivono in questo piccolo centro del Nord della Sardegna, dove ha vissuto la famiglia paterna del cantante Francesco Renga,che si affaccia sul Lago Codhinas nei pressi del parco eolico Sa Turrina Manna (la Torretta Grande), non dovranno fare calcoli per quantificare le rate della nuova edizione dell'Ici, introdotta dal decreto salva-Italia per fronteggiare la crisi economica.Con un'ordinanza comunale il sindaco Andrea Becca ha formalizzato l'esenzione totale dell'Imu sulla prima casa............................continua di Vito Lops e Giovanni Parente - Il Sole 24 Ore - leggi su 

martedì 28 febbraio 2012

Etichettatura energetica: la Commissione esorta Cipro, Romania e Italia ad adottare norme a tutela del consumatore

Bruxelles, 27 febbraio 2012 - La direttiva sull'etichettatura energetica ha un ruolo importante nel promuovere l'efficienza energetica e nel sensibilizzare i consumatori. Fornendo ai consumatori informazioni comparative sul consumo energetico dei prodotti che acquistano, l'etichetta energetica li aiuta ad assumere decisioni che consentono loro di risparmiare energia e denaro e incoraggia i produttori a sviluppare prodotti caratterizzati da un buon grado di efficienza energetica. Inoltre, la definizione di soglie comuni a tutta l'Unione europea in materia di efficienza energetica (B, A, A+ ecc.) dà agli Stati membri un sistema di riferimento chiaro sulle caratteristiche dei prodotti che può rivelarsi utile anche per altri soggetti, quali le imprese private nella loro attività promozionale. La legislazione unionale mira a

domenica 5 febbraio 2012

Ecco perché l’ Italia se ne frega da geotermico


Facciamo una premessa: la geotermia è una energia potenziale, in quantità enormi, fornita dalla terra. Alcune volte tale energia si sprigiona in maniera violenta, come nei geysers, molto spesso è disponibile in modo silenzioso e pacifico. L’umanità ha sfruttato questa energia solo quando si è resa disponibile in maniera facile, come a Larderello, ma non ha mai cercato se non in tempi recenti ed in modo quasi svogliato di “fare fatica” per utilizzarla.
Vi sono due tipi di geotermia disponibili.
1- Geotermia a bassa entalpia – Tra i 20 ed i100 metri circa di profondità la temperatura del terreno si mantiene quasi costante. In questo caso la terra non produce energia, ma funge, opportunamente, da accumulatore di calore. D’inverno a 5-7 gradi e d’estate 7-10 gradi. A queste temperature vi è una grande quantità di calore disponibile, ma a temperatura relativamente bassa. Se con un dispositivo chiamato “pompa di calore” innalziamo la temperatura sino a 22-23 gradi con un certo (ma accettabile) dispendio di energia elettrica possiamo utilizzare questa massa di calore per riscaldare gli ambienti.
D’estate queste calorie sono disponibili per il raffrescamento.
E’ lo stesso principio con cui funzionano gli attuali condizionatori d’aria. Naturalmente, per il massimo sfruttamento dell’impianto occorre realizzare alcune condizioni.
a- Che l’impianto di riscaldamento sia a bassa temperatura (23-24°) con serpentine poste sotto il pavimento, invece dei caloriferi tradizionali che funzionano ad oltre 40°.
b- Che sia conveniente utilizzare queste serpentine anche per il raffrescamento estivo.
Un impianto di riscaldamento-raffrescamento, se

venerdì 27 gennaio 2012

Più che salvare il pianeta, dobbiamo salvare Noi stessi.

"Quando, dove e come queste crisi si svilupperanno non ci è dato saperlo, ma le probabilità che si verifichino sono elevate e non c'è tempo da perdere.
Più che salvare il pianeta, dobbiamo salvare Noi stessi.
Quindi l' unica cosa intelligente da fare è preparare, in fretta, il proprio Piano B.
Il Piano A è la vostra vita di tutti i giorni. La sveglia suona, accendete la luce se è inverno, fate la doccia calda, fate colazione con prodotti ben sigillati in confezioni che mostrano i campi di grano e famiglie sorridenti, salite in auto, vi mettete in strada sfidando il traffico, accendete il computer in ufficio, andate a mensa e potete permettervi di lasciare la metà del cibo nel piatto sapendo che verrà buttato nei rifiuti, tornate a casa e pensate al fine settimana quando andrete a fare più o meno le stesse cose a qualche centinaio di chilometri da casa vostra, magari con un volo low-cost. In tutte queste operazioni l' acqua esce dai rubinetti, la corrente fluisce nei cavi,il gas sibila dal bruciatore, la benzina viene fuori dalle pompe, il caldo dai radiatori, il freddo dai condizionatori, le fognature portano via le sozzure, i camion portano via i rifiuti, altri camion portano cose da mangiare, altri camion portano molte cose utili e ancor più camion ne portano di inutili, i treni partono e arrivano, anche se in ritardo, gli aerei decollano e atterrano, gli ospedali, magari cosi cosi, ma vi curano, lo Stato più o meno vi tutela. a avete un piano b nel caso tutto ciò che oggi date per scontato non sia più cosi facilmente disponibile ?ovviamente NO.
Questa non è per niente una profezia di sventura, ma vuole essere una realistica presa di coscienza della fragilità del nostro sistema ambientale ed economico, cosi che una piccola parte del nostro cervello, elabori giorno per giorno pezzi di Piano B che potrebbero sempre tornare utili.
Se poi non ce ne sarà bisogno meglio cosi!
Invece diamo l' impressione di camminare come sonnambuli in un campo minato.

Quindi la ricetta per iniziare è :

  • Usare meno energia e ottenerla il più possibile da fonti rinnovabili.
  • Stabilizzare la popolazione terrestre e a lungo termine lasciarla diminuire verso quota 2 miliardi, un numero ritenuto sostenibile.
  • Riciclare tutto il riciclabile.
  • Viaggiare solo quando indispensabile.
  • Produrre e mangiare cibo locale: meno globalizzazione, più auto-produzione.
  • Minimizzare lusso e superfluo.
  • Eliminare gli sprechi ovunque.
  • Fondere carri

mercoledì 4 gennaio 2012

Le case ecologiche di Schónau

Incredibile documento riportato da Beppe Grillo in un suo spettacolo del 1998: una casa ecologica al 100% è possibile e lo era già da tempo........


Beppe Grillo insieme al dottor Michael Sladek
il medico motore del progetto che ha ricevuto il premio di 
"Ecomanager" dell'anno '96 dalla rivista Capital e dal Wwf
Schónau è un piccolo paese della Foresta Nera nel sudovest della Germania, ha circa 2500 abitanti e il tasso di disoccupazione è circa del 10%. Quando parliamo del progetto energetico di Schónau, ci sono tre cose che vale la pena sottolineare: prima di tutto, la ristrutturazione dell'industria energetica a livello locale in favore di una produzione energetica sostenibile senza energia nucleare; secondo, un nuovo modo di avere a che fare con il denaro, che non è più investito solo dove produce i più alti interessi finanziari, ma che è investito anche nel futuro delle generazioni che verranno;  terzo, una nuova idea di democrazia, in cui i cittadini riacquistano responsabilità e il potere di decidere su importanti questioni politiche ed ecologiche.

martedì 27 dicembre 2011

Via l'eternit per il fotovoltaico. Comune sponsor del progetto

Succede a Vicenza :L'Amministrazione aderisce all'iniziativa di Legambiente per gli edifici industriali ,via l'eternit per il fotovoltaico, il Comune sponsor del progetto .Opera gratis in cambio dell'energia e del diritto di superfìcie sul tetto. 
Via i tetti in eternit dai capannoni industriali, largo ai pannelli fotovoltaici per la produzione di energia. È l'obiettivo di "Provincia eternit free", l'iniziativa promossa da Legambiente e alla quale il Comune di Vicenza, primo in Italia a fianco di diverse Province, ha deciso di aderire. L'obiettivo è incentivare la rimozione delle vecchie coperture in amianto, perlopiù di edifici industriali, sostituendole con pannelli fotovoltaici. Il Comune calcola in almeno «una ventina» i grandi edifici industriali della zona ovest che potrebbero essere interessati all'operazione. L'adesione del Comune ha assunto la forma di una decisione di Giunta, portata nel corso dell'ultima seduta su iniziativa dell'assessore all'Ambiente Antonio Marco Dalla Pozza. «Non obblighiamo nessuno ad aderire all'iniziativa - spie- ga Dalla Pozza - ma ci facciamo promotori di un'opportunità in cui ravvisiamo l'interesse pubblico sotto il profilo ambientale».
L'INIZIATIVA. Con questa iniziativa Legambiente, tramite una "Esco" acronimo di Energy Saving Company, finanzia interventi di rimozione delle