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venerdì 27 aprile 2012

La Stangata continua

Energia, Imu, banche: per il 2012 stangata da 2200 euro a famiglia 
Allarme consumatori: per il 2012 stangata da 2200 euro a famiglia. Il calcolo di Adusbef e Federconsumatori, in conseguenza degli aumenti di tariffe energetiche, servizi bancari, Imu e altri servizi. Approvato l’aggiornamento del prezzo del Gpl distribuito attraverso reti urbane con una diminuzione del 7,9% per il mese di maggio. Da gennaio, tra luce e gas l’incremento è di 103 euro a famiglia. Aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi. “E’ ora di puntare sul rilancio”, dicono i presidenti delle associazioni, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, “ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Queste dovranno essere le linee guida del governo”. Dal primo maggio, comunica l’Authority dell’Energia, la tariffa elettrica aumenterà del 4,3% con
una maggiore spesa annua di 21,44 euro. L’Authority ha, infatti, approvato l’adeguamento della componente tariffaria a copertura dei costi per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate (la componente A3 degli oneri generali di sistema) per tutte le categorie di utenti. L’adeguamento conferma le stime dello scorso 30 marzo quando l’Autorità aveva approvato l’aggiornamento del secondo imestre 2012 per le sole componenti legate alla materia prima, alle tariffe di rete e agli oneri di dispacciamento (+5,8%,), annunciando che a fine aprile si sarebbe reso necessario un ulteriore incremento. Dall’inizio dell’anno, tra gas e luce, l’incremento è di 103 euro a famiglia”L’obiettivo di allora era di richiamare l’attenzione dei decisori pubblici sulla necessità di rivedere alcuni parametri dei meccanismi di incentivazione, in quanto alcuni indicatori della politica energetica erano quasi raggiunti. Da quel momento – ha sottolineato il Presidente dell’Autorità Guido Bortoni – il decisore pubblico ha avviato un degli incentivi, in un percorso di coerenza generale per contemperare la sostenibilità delle bollette con i legittimi interessi dei soggetti attivi nella green economy. Per l’Autorità ciò significa una white-green economy, come abbiamo detto in una recente audizione al Senato, cioè sviluppo di tutte le fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica”.
FONTE

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