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venerdì 16 marzo 2012

Collasso

"Luglio 2011: i consumi di carburanti in Italia sono calati di quasi il 10%, e solo rispetto al 2010. Il consumo di benzina è calato del 12%. Con questo andazzo, non abbiamo neanche altri 5 anni di trasporto privato..."* Da quando ho scritto tutto questo sono passati nove mesi. Siamo a nuovi record del costo raffinati, i più cari in Europa (quindi del mondo... Fateci una riflessione...), margini operativi dei raffinatori quasi nulli, accise alle stelle ed eccoci in un nuovo collasso con la spesa alimentare tornata a livelli di 30 anni fa. Come previsto in altri post e da ben altre penne che il sottoscritto: ovviamente chissà quanti italiani nel frattempo avranno comprato una nuova auto, oppure una casa di vacanze a 400 km dalla prima casa, oppure sulle isole... Tanti auguri. Addio al greggio libico, addio a quello siriano, quello iraniano in forse, all'Italia non resta che tirare la cinghia e sperare che paesi come la Spagna saltino letteralmente per aria per potersi approvvigionare col greggio che spetterebbe a loro. Tutto era previsto, scritto. Altro che le parole tecnicamente rassicuranti del caro Scaroni o dei giornali economici o degli studi di banche e "think tank" dei bocconiani di turno, andatevi a cercare le dichiarazioni del 2007, o del 2000 se proprio volete ridere: si parlava ovunque di secoli di petrolio e di gas, di sviluppo di questo e di quello, dell'Italia piattaforma di servizi e di logistica tra Europa, Americhe e Cina... AHHAHA! Chissà quanti investimenti, quante auto comprate in nome di questi paroloni dei padroni? Quanti mutui accesi nella fiducia dell'eterno progresso! Ahahahha. Certo signor Scaroni, se potremo pagarlo 1000 € al litro ne avremo a tonnellate di gasolio, anche tra sessant'anni quando i suoi nipotini saranno neo-cavernicoli da spazzare via dal Pianeta al primo raffreddore. Ma ci trasporteremo cosa e per andare dove con quei litri, in che stato saranno le strade, già il 60% non ha più manutenzione, oggi? Al 2017 consumeremo forse anche meno di quanto oggi consuma l'Ecuador con i suoi 14 milioni di abitanti. Le mie previsioni erano pure troppo rosee. Che volto avrà l'Italia allora? Una tecno-dittatura col coprifuoco o un'amalgama malsana di malavite anarchiche di vario ordine e grado (non lo è già ora?)...?"
Fonte: Petrolitico.blogspot.com

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